Atzori: Cambiare è dovere di un tecnico, Bonazzoli da valutare

“Potrebbe esserci un cambio di modulo domani sera al Porta Elisa”. E’ questo il tema principale della conferenza stampa di presentazione del derby di Lucca da parte del mister bianconero Gianluca Atzori. “Da allenatore mi sento in dovere di fare tutto ciò che è in mio potere per ottenere la vittoria – ha spiegato -. Un tecnico deve essere flessibile e adattarsi alle situazioni. Il 4-2-3-1 o 4-4-1-1 che dir si voglia mi sembra il modo giusto con cui affrontare un avversario che gioca con un 4-3-3 molto aggressivo. Speriamo che domani sera il risultato ci dia ragione: avevo preventivato tutto, tranne la scarsa familiarità con il gol palesata in queste prime tre partite: l’assetto che abbiamo assimilato da questa estate ci sarà utile. Non rimango fossilizzato, il modulo lo fanno i giocatori”. L’analisi del mister arriva dopo il faccia a faccia tra squadra e Antonio Ponte. “E’ giusto che il presidente abbia espresso quella che è stata la sua sensazione – ha commentato Atzori -. Ognuno deve dire quello che pensa. Noi ne abbiamo preso atto: abbiamo preparato la partita, il quarto derby consecutivo, con il massimo impegno. Come sempre: anche contro il Prato alla fine i ragazzi ci hanno provato fino all’ultimo e loro non ci hanno mai impensierito”. In attacco il dubbio di formazione riguarda la disponibilità di Bonazzoli. “Emiliano ha una contrattura all’adduttore, ieri e oggi ha lavorato a parte, mi prendo fino a domani per valutarlo. Nel caso non dovesse farcela, il posto titolare è di Libertazzi che contro il Prato, quando è entrato, ha fatto vedere buone cose. Sacilotto? Sta molto bene, la tentazione è forte…”. Il mister ha parlato anche del ragazzo arrivato in prova da martedì, Robert Lucindo. “E’ un centrocampista brasiliano classe ’96, svincolato – ha spiegato Atzori -, lo sto valutando. La prima impressione, però, è che non abbia le caratteristiche giuste per riempire il vuoto che abbiamo deciso di lasciare nella lista presentata in Lega. Abbiamo dato 23 nomi perché con tanti giocatori svincolati ci siamo voluti dare una possibilità. Materazzi è vigile, se dovessimo accorgerci che c’è carenza da qualche parte interverremo. Non è detto che sia un attaccante, perché sì, ho Mendicino e Bonazzoli fuori, ma rientreranno a breve entrambi. Non voglio creare sovraffollamento in un reparto, con qualcuno che rimarrebbe sistematicamente fuori”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line