Atalanta, vittoria sudata e preziosa

Vittoria sudatissima e preziosissima per l'Atalanta che ha piegato il Siena in rimonta per 2-1 riscattando così tre ko consecutivi. I nerazzurri hanno sofferto, nella ripresa ha segnato Reginaldo al 14' st, ma Cigarini (il migliore) al 17' st e Bonaventura al 37' st hanno ribaltato il risultato.

Tutto è bene quel che finisce bene. Si può ben dire per commentare la prestazione dell'Atalanta che probabilmente ha risentito eccessivamente dell'importanza del match e ha giocato contratta per un'ora senza produrre praticamente nulla (soltanto una deviazione in acrobazia di Denis al 23' pt).

Paradossalmente i nerazzurri si sono sbloccati dopo aver incassato la rete di Reginaldo al 14' st. Sul Comunale è sceso il gelo, ma l'Atalanta è stata brava e fortunata a riequilibrare il risultato al 17' st con una gemma su punizione di Cigarini che ha confermato per l'ennesima volta di essere il giocatore più determinante della squadra, pur non essendo stavolta molto preciso nel dettare la manovra.

I bergamaschi si sono consolidati, hanno attaccato ed è stato Bonaventura, entrato al 26' st, a siglare il sorpasso al 37' st con un'implacabile esecuzione da fuori area su azione nata da un corner. Il Siena, che aveva operato per una partita giudiziosa, è stato così piegato e affossato ancor più in ultima posizione.

La classifica, che in caso di sconfitta sarebbe diventata molto preoccupante (ultimo posto a braccetto con il Siena), ora consente all'Atalanta di poter preparare le prossime partite con maggiore serenità. I bergamaschi, a quota 8, hanno alle spalle sei squadre (tra cui il Milan…) e, se non ci fosse stato il -2 di penalizzazione, parleremmo addirittura di 8ª posizione in una classifica abbastanza pazza e divisa in due tronconi (in 4 punti ci sono addirittura 13 squadre).

Sottolineata l'importanza della vittoria, non si può però non evidenziare come la prestazione dell'Atalanta sul piano del gioco in generale non sia stata positiva, anche per i tanti giocatori (secondo noi Denis, Moralez, De Luca, Troisi e Peluso) che hanno offerto un rendimento inferiore alle attese.

Se l'Atalanta ha vinto, in casa e contro una diretta concorrente nella corsa alla salvezza, è perché Cigarini ha inventato un gol da campione e perché Bonaventura è entrato nella ripresa mostrando quel mordente e quella risolutezza che non sempre ha dimostrato in passato, ma è chiaro che i nerazzurri possono e devono progredire per non essere coinvolti nella bagarre per non retrocedere.
Fonte: L’Eco di Bergamo