ATALANTA-SIENA 2-0: VALDES E FERREIRA PINTO AFFOSSANO LA ROBUR

ATALANTA (4-4-2): Consigli; Capelli, Bianco, Manfredini, Peluso; Ferreira Pinto, Padoin, Guarente (dal 47′ st De Ascentis), Valdes (dal 31′ st Radovanovic); Amoruso, Tiribocchi (dal 22′ st Doni). All. Mutti
A disp.: Coppola, De Ascentis, Caserta, Volpi, Ceravolo, Radovanovic, Doni
SIENA
(4-2-3-1): Curci, Rosi (27′ st Calaiò), Cribari, Pratali, Del Grosso, Vergassola, Tziolis, Reginaldo, Ghezzal, Maccarone, Larrondo. All. Malesani
A disp.: Pegolo, Malagò, Odibe, Ekdal, Fini, Jarolim, Calaiò
ARBITRO: Damato di Barletta (D’Agostini-Lanciani/Bergonzi)
AMMONITI
: 6′ pt Amoruso (A), 6′ pt Rosi (S), 17′ st Guarente (A), 21′ st Cribari (S), 45′ st Pratali (S), 47′ st Peluso (A)
ESPULSI
: nessuno
ANGOLI: 3-6
MARCATORI: 16′ pt Valdes (A), 25′ st Ferreira Pinto (A)

Come un bambino, in attesa di scartare l’uovo e scoprirne la sorpresa. Magari bella come quella della Pasqua precedente. La Robur arriva a Bergamo nella consapevolezza di giocarsi in novanta minuti il futuro, frase abusata in questi giorni, ma di fatto la realtà. Alla fine la delusione è tanta: un brutto e inutile portachiavi spenge ogni speranza in un giocattolo divertente, vanifica l’attesa e ogni aspettativa. Malesani, nel dopo gara, spinge ancora a crederci, ma per i bianconeri la sconfitta di oggi è una mazzata che vale più di una partita persa. Non basta adesso la consolazione di potersi rifare la bocca con la cioccolata.

Malesani ripropone Larrondo dal primo minuto, davanti al tridente Reginaldo, Ghezzal, Maccarone. Mutti recupera Guarente, lascia Doni in panchina e gli preferisce Tiribocchi a fianco di Amoruso, per un tandem di ex.
Il Siena, a trazione anteriore, rischia subito al 2′: Valdes, solo a sinistra al limite dell’area, crossa in mezzo, Del Grosso provvidenziale, mette fuori. Al 3′ il colpo di testa di Amoruso, finisce per poco sul fondo. Il traversone di Reginaldo, al 4′, e spreciso, Ghezzal non può arrivarci. All’ 8′ il brasiliano scambia con Larrondo: l’argentino non vede Ghezzal in area e preferisce il tiro da lontano, senza gloria. Al 10′ Ghezzal crossa in area, riceve Larrondo, ma crolla in uno scontro con Consigli che rimane a terra. Il terreno è molto scivoloso. Al 16′ Tiribocchi viene fermato dalla barriera difensiva bianconera, al quarto d’ora Larrondo recupera palla, passa a Maccarone che cade al limite in un contrasto con Capelli; sugli sviluppi Valdes porta in vantaggio i padroni di casa: riceve dal Tir, si mangia Rosi, carica il tiro e fa centro (16′). La Robur si vede al 20′: Manfredini si salva in angolo sul tentativo di sfondamento di Reginaldo, ben imbeccato da Larrondo. Al 23′ Ghezzal spazza via il corner battuto da Valdes. Al 25′ in angolo la punizione di Del Grosso. Al 27′ Consigli ribatte il tiro cross di Rosi, la palla arriva a Maccarone che invece di passare ai compagni cerca la porta: la sua conclusione è da dimenticare. Al 31′ in area Tiribocchi passa di testa a Ferreira Pinto, che si gira e tira, mette fuori di pochi centimetri: l’Atalanta è raccolta dietro, pronta a sfruttare il contropiede, difficile per i bianconeri trovare gli spazi. Al 36′ fuori il colpo di testa di Larrondo contrastato da Manfredini. Al 39′ non ha fortuna la punizione di Del Grosso. Al 41′ Amoruso cerca il gol dell’ex: salta Cribari e con un diagonale cerca di beffare Curci, ottima la risposta del portiere bianconero. Poi è fuori il tiro di Guarente. Al 43′ Tiribocchi crossa, Curci esce a vuoto, libera Rosi.
Nessun cambio a inizio ripresa. La prima vera azione al 3′: ci prova di testa Larrondo, ma non trova la porta. Al 6′ nessun problema per Consigli sul tiro di Del Grosso. Nessun problema anche per Curci sul colpo di testa di Ferreira Pinto al 7′. All’8′ Larrondo non arriva sul cross di Reginaldo. Bravissimo Consigli a dire di no con una mano all’incornata di Larrondo: è il 10′. Due minuti dopo sull’esterno della rete la conclusione di Tiribocchi. Al quarto d’ora i bianconeri sono stabilmente in area atalantina. Gli angoli non portano frutti, quando Pratali cade in area Damato non vede falli. Al 20′ Maccarone cerca Tziolis, disturbato da due avversari, Vergassola mette altissimo. Al 22′ facile la presa di Curci sulla conclusione dalla destra di Ferreira Pinto. Perfetto l’anticipo in area di Cribari su Amoruso al 25′. Il gol del 2-0 arriva al minuto successivo. Guarente si incarica di battere una punizione, Manfredini fa sponda, facile facile per Ferreira Pinto, lasciato colpevolmente solo, infilare Curci con un’incornata. Sul fondo poi la conclusione di Amoruso. Fuori al 33′ il destro di Ferreira Pinto, al 34′ la sua rovesciata. La Robur stenta a reagire, ci prova Larrondo: il suo sinistro volante (38′) non ha fortuna. Vicina al tris l’Atalanta al 40′: sulla traversa il missile di Guarente. Nel recupero una punizione per parte: Calaiò la batte sulla barriera. Al 48′ alto il colpo di testa dell’Arciere. Si chiude con un angolo senza fortuna la finale di Champons che la Robur doveva assolutamente vincere. (Angela Gorellini)

Fonte: Fedelissimo on line