Atalanta, punti pesanti. Rimontato il Siena: 2-1

 

 

L'Atalanta vince uno scontro già cruciale tra pericolanti di bassa classifica. Piega il Siena 2-1, in rimonta, nel giorno della festa per i 105 anni. Dopo un primo tempo inguardabile, nel quale le squadre consegnano il tema in bianco ai circa 20.000 spettatori, sblocca il risultato Reginaldo, cui rispondono prima Cigarini e poi Bonaventura. Sia Reginaldo che Bonaventura sono cambi azzeccati: entrano e lasciano il segno. L'Atalanta con questo successo torna in zona galleggiamento, cioè in quota salvezza. Il Siena resta ultimo, ora più staccato, anche se va considerata la penalizzazione. La sua classifica reale sarebbe molto più lusinghiera. L'esempio, per i toscani resta proprio l'Atalanta, quella della scorsa stagione, capace di salvarsi partendo proprio da -6.

PRIMO TEMPO INGUARDABILE — Troppo brutto. A chi si chiede il perchè la serie A ha perso terreno rispetto a Premier League, Liga Bundesliga, al di là del portafoglio adesso più gonfio di questi campionati, la risposta è vedersi 45' come questi. In Inghilterra, Spagna e Germania partite così bloccate, anche tra "piccole" non se ne vedono. Da noi la tattica e la prudenza sono priorità, nella testa di allenatori e giocatori. E se Colantuono e Cosmi (in panchina c'è Palazzi, Serse è (squalificato) hanno esigenze di classifica impellenti e comprensibili, aggravate dalle rispettive penalizzazioni (-6 per il Siena, -2 per l'Atalanta) il risultato, specie tra pari grado (nel senso di caratura tecnica simile) si potrebbe provare a raggiungerlo anche con un po' più di coraggio. Che i tifosi vanno allo stadio anche divertirsi, anche se poi è vero dire che il risultato è pure la loro prima preoccupazione. Poco da segnalare, dunque. Squadre chiuse a doppia mandata, l'Atalanta che giocando in casa fa qualcosina di più. Denis è pericoloso con una deviazione al volo, a lato. È angolo, perchè ha sfiorato Felipe. Basta. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. Per mancanza di alternative.

BOTTA E RISPOSTA— Colantuono dopo pochi minuti dall'inizio della ripresa inserisce Schelotto per un opaco Troisi. Ma il cambio lo azzecca il tandem Cosmi/Palazzi. Quando toglie Mannini per mettere dentro Reginaldo. Che li ripaga subito. Segna con un bel destro incrociato, su cross di Angelo. Ma l'Atalanta replica immediatamente. Cigarini segna grazie ad una punizione dal limite bel calibrata. La gara finalmente finalmente si infiamma. L'Atalanta reclama un rigore, ma ottiene solo un cartellino giallo (Stendardo) e uno rosso (Carmona, che era in panchina) per proteste. Paci segna di testa, ma Rizzoli aveva già fischiato un fallo del difensore, che si era liberato con le cattive in mischia.

DECIDE BONAVENTURA — L'Atalanta ha il merito di crederci di più, anche dopo il pari. Di non accontentarsi. E finisce per essere premiata. Stavolta è il cambio di Colantuono a pagare dividendi: bel destro piazzato, dal limite, di Bonaventura, subentrato nella ripresa a Moralez, che finisce nell'angolino dove Pegolo non riesce ad arrivare. È il gol vittoria.