Aspetttando il Novara

Non c'è due senza tre. La Robur conferma il famoso proverbio, festeggia il terzo successo consecutivo e fa copia e incolla dell'andata. 2-0 a Siena, in un pomeriggio di pieno Ottobre, 2-0 l'11 Marzo, a pochi passi da Cesenatico. Stessa ora, stesso giorno settimanale, stesso risultato. Cambiano il luogo – Toscana e non Romagna – e i marcatori, che, guarda caso, sono tutti giocatori offensivi (e poi dicono che il problema sia l'attacco). Gonzalez e Calaiò  vengono così imitati da Brienza e dall'eroe di giornata Bogdani, ex mai così rimpianto, al terzo sigillo di fila in appena quattro partite. Intanto il Siena riscopre il gusto di vincere in trasferta (non succedeva dal 16 aprile 2011 a Grosseto) e con piacevole cinismo condanna il Cesena ad una retrocessione anticipata. E Domenica arriva l'altra decaduta, quel Novara penultimo e sull'orlo del baratro. Il delicatissimo match, che per la prima volta si disputa in serie A, potrebbe regalarci due verdetti con largo anticipo. La Robur spinge per la quarta vittoria consecutiva, record mai raggiunto nella massima serie, che garantirebbe quella tranquillità necessaria per preparare al meglio l'appuntamento con la storia in semifinale di Coppa. Il Novara si aggrappa all'effetto "Tesser" per raggiungere un traguardo a dir poco improbabile. Per capirci, basta guardare le quote salvezza dei bookmakers: azzurri in serie B a 1,01. Vuol dire che se scommetti 10 euro vinci dieci centesimi in più. Più chiaro di così.

Precedenti –  Sono sette i precedenti di Siena-Novara (sei in campionato e uno in Coppa Italia). Per i bianconeri 2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. La prima gara si giocò nel 1935 in serie B e si concluse con uno scialbo 0-0 che di certo non rimase impresso negli annali. Sei anni dopo, nella stessa categoria, il match finì 0-1 e portò all'unica vittoria esterna del Novara, se si esclude il recente 0-2 del quarto turno preliminare di Coppa Italia. Gli ultimi tre punti bianconeri risalgono al 1989/90, finì 2 a 0. Poi due pareggi consecutivi, terminati sempre con una rete per parte. L'ultimo, la stagione scorsa in serie Bwin, fu deciso da due argentini, Larrondo e Gigliotti, che di certo non si potranno ripetere. Il primo, dopo la mancata cessione a Gennaio, è ormai ai margini nella squadra. Il secondo è attualmente in prestito al San Lorenzo. Il Novara arriva a Siena accompagnato da numeri poco confortanti. Secondo peggior attacco, seconda peggior difesa, minor numero di vittorie (4) e soprattutto, appena 5 punti in trasferta. Il Cesena, per dire, ne ha fatto uno in più.  (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online