Aspetttando il Chievo

Soffre di vertigini, la vecchia Robur. Dopo aver toccato il cielo con i successi contro Palermo, Cagliari e Cesena,  scivola sul piu bello e in sette giorni di buio frantuma il record di tre successi di fila e abbandona quel sogno chiamato finale, fermandosi così a 90' dalla festa del 20 Maggio a Roma. Bye bye Coppa Italia, traguardo storico e tanto ambito da noi tifosi ma mai preso seriamente in considerazione dalla società, e arrivederci pure, almeno per ora, ad una comoda salvezza. La malinconica domenica col Novara  ci fa sprofondare nel mondo reale, a contatto con la dura realtà della serie A. E per fortuna il Lecce non è andato oltre il pareggio col Palermo, altrimenti il trauma sarebbe stato ancora maggiore. Sei lunghezze dai salentini sono un bel salvagente, ma la traversata in mare è ancora lunga. Di certo la prossima giornata rappresenterà un punto di svolta. Novara e Lecce si affrontano in un match da dentro o fuori: chi vince continuerà a rincorrere una miracolosa salvezza. Il Siena deve approfittarne e può riprendere a correre già a partire da Verona, contro un Chievo apparentemente tranquillo e con la pancia piena. Proprio al Bentegodi, sessanta giorni esatti fa, i bianconeri ottennero il pass per la semifinale di Coppa. Segnò Destro, che rientra da un infortunio e si candida per un posto da titolare. E guarda la coincidenza, non segna da quella partita. Dai che questa è la volta buona.

I precedenti: Chievo e Siena si sono affrontate 9 volte, con un bilancio di 3 pareggi, 2 vittorie per i gialloblù e 4 vittorie per i bianconeri. Nel totale delle realizzazioni il Siena vince per 12-10. Chievo-Siena esordì nel 91/92, nel girone di ritorno di C2, e terminò 1-1. La prima vittoria senese arrivò nel 2004/2005, in A: l'allenatore era Simoni e finì 3-1 con reti di taddei e flo (doppietta); in quell'occasione fu espulso Vergassola. L' ultimo successo del Chievo avvenne l'anno successivo, stagione 2005/ 2006, con un netto 4-1. Pesò allora il rosso a Tudor per fallo da ultimo uomo nei minuti iniziali. Nella ripresa fu cacciato anche Paro, così il Siena, che pareggiò con Foglio alla mezz'ora, finì il match in 9. Fu però una sconfitta "salutare", perchè da allora, nelle successive partite, la Robur ha sempre vinto. 2-1 in rimonta nel 2006, con gol di Brevi e Chiesa direttamente da calcio d'angolo, 2-0 di rigore firmato Galloppa e Maccarone due anni dopo, 1-0 mesi fa nei quarti di finale il 25 gennaio 2012, con gol di Mattia Destro. Quella volta il direttore di gara era Daniele Doveri, il portafortuna della Robur. Con lui cinque vittorie, due pareggi e una sconfitta. E il fischietto di Volterra arbitrerà di nuovo Chievo-Siena domenica. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online