Aspettando l’Udinese

Un piccolo passo per l'autostima, un grosso passo per la salvezza. E, ad essere sinceri, un passo indietro per lo spettacolo. Il Siena strappa un punto al Bentegodi, dove negli ultimi quattro precedenti aveva sempre vinto, in una partitaccia che a livello di gioco pareva di serie Bwin. I ringraziamenti vanno a Mattia Destro, che ritrova il gol dopo due mesi, e all'americano Bradley, che col suo retropassaggio spiana la strada al pareggio senese. Pareggio che è preziosissimo verso quel traguardo chiamato salvezza. Sei erano e sei rimangono i punti di distacco dal Lecce terz'ultima, ma con una giornata in meno da disputare. Domenica però i salentini ospiteranno il già condannato Cesena. Ecco perchè fare punti con l'Udinese diventa necessario. Occhio, però, perchè quella di Guidolin resta comunque una squadra complicata da affrontare. Lo dicono i numeri, e lo dice soprattutto il quarto posto in classifica. Da anni la società friuliana investe in giocatori sconosciuti per poi rivenderli a peso d'oro. Sono degli esempi Sanchez, Zapata, Inler; saranno degli esempi Danilo, Basta, Isla, Asamoah. Poi ci sono i giovani in prestito – basti guardare, con sottile gelosia, i folletti Muriel e Cuadrado – e l'eterno Di Natale, che a dispetto dei suoi 35 anni, continua a dribblare età e avversari. I friuliani sono la terza difesa del campionato, anche se in trasferta hanno subito il doppio delle reti che in casa. Va detto anche che l' Udinese arriva al Franchi con soli due punti raccimolati nelle ultime tre partite e non vince da piu di un mese. Uno score mediocre per un' aspirante alla zona Champions.
Precedenti e curiosità –  Correva l'anno 1940. Il Siena vinse lo spareggio-promozione della prima divisione con la Reggiana, ma nel girone finale arrivò una vittoria che fu a dir poco determinante: 2-1 contro un'altra squadra bianconera, ma di Udine. Fu allora il primo Siena-Udinese della storia. Altre emozioni, altri tempi. La prima vittoria dei friuliani appartiene invece ai giorni nostri. Stagione 2004/2005: 2-3 finale con i gol del momentaneo pareggio firmati da Maccarone e Taddei. L'anno dopo il match si concluse con lo stesso risultato. Dopo un primo tempo da incubo, con 3 gol di Di Michele, il Siena sfiorò la rimonta con la rete di Chiesa e l'autorete di Bertotto. Nell'occasione Obodo rimediò un' insolita espulsione dopo aver lanciato una borraccia ad un barelliere. L'arbitro che estrasse il cartellino rosso lo riconoscerete di sicuro. E' Paolo Tagliavento, della sezione di Terni, designato per la partita di domenica. L'ultimo scontro tra Siena e Udinese, nell'amara stagione della retrocessione, vide esultare i bianconeri di casa. Lo strepitoso gol di Maccarone (se non lo ricordate, riguardatevelo su youtube), raddoppiato dal pallonetto di Ghezzal, rese inutile il gol di D'Agostino. Che proprio domenica si potrebbe rivedere in campo. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fedelissimo Online