Aspettando il Milan

Alla fine è un pari che profuma di A. Siena e Bologna, le squadre più in salute dopo la Juventus, non si scomodano poi più di tanto, così uno a uno e tutti contenti. E ora che il Lecce "cosmico" è tornato normale, il dopo-gara del Franchi sembra un soggiorno luminoso con vista salvezza. E che salvezza. Siamo ad un passo dal record di punti stagionali, 44, uguagliato due volte ma mai superato. Siamo stati ad un soffio dalla finale di Coppa Italia (per non parlare dell' Europa). Siamo nella parte sinistra della classifica, quella delle grandi, quella che conta. E allora sì, potrebbe davvero essere la migliore annata bianconera, con due giocatori in doppia cifra – non succedeva dalla stagione 2005/2006, 11 reti a testa per Chiesa e Bogdani – e a meno 2 dal maggior numero di realizzazioni. Poco importa, quindi, se il pareggio del Bologna è arrivato sul secondo nostro autogol consecutivo (roba da guinness dei primati) e se per la prima volta il gol di Destro in casa non coincide con i 3 punti. L'importante è che domenica prossima, novità assoluta quest'anno, potremo gustarci una partita senza l'assillo del risultato, senza il consueto stress della prestazione. Mica poco. Liberi di testa, con un pizzico di presunzione, per entrare nella storia e anche nella lotta scudetto. Arriva il Milan e si potrebbe decidere come indirizzare il tricolore. Il Siena versione arbitro ci mancava; potrebbe essere divertente. E poi, con un biglietto già prenotato per il prossimo campionato di serie A, è tutto più facile.

Precedenti – Due società con ambizioni e storie differenti, con origini antiche ma vicine nel tempo. 1899 e 1904 gli anni di fondazione di Milan e Siena, con più di un secolo di passato alle spalle. Eppure i sette precedenti risalgono tutti al nuovo millennio, per un totale di 5 vittorie rossonere, un pareggio e un successo bianconero. 9 le reti effettuate dalla Robur, 18 quelle subite. Il 17 Aprile 2004 Siena e Milan si affrontano per la prima volta al Franchi. Shevchenko e Kakà fanno sorridere Ancelotti; inutile il momentaneo pareggio di Enrico Chiesa. L'anno dopo si gioca ancora il 17 Aprile ed è ancora 2-1, ma a parti invertite. Crespo illude gli ospiti, poi Chiesa e Ciccio Cozza nel finale regalano il primo, e ultimo, successo bianconero. Nel 2005/2006 non c'è storia: finisce 0-3 con due reti di Kakà e e una di Shevchenko. Nelle due stagioni successive arrivano altrettanti beffe. Il 17 Febbraio 2007 il Milan brasiliano va tre volte in vantaggio (Ronaldo, Oliveira, Ronaldo) e per tre volte viene ripreso (Vergassola, Maccarone, Maccarone), ma al 94', su calcio d'angolo, Molinaro infila nella porta sbagliata. La stagione successiva il Siena passa per la prima volta in vantaggio con Maccarone dopo una papera di Dida su tiro di Bucchi, ma al minuto 91 arriva la doccia fredda con il gol di Nesta. Gli ultimi due precedenti sono di stampo rossonero: 1-5 nel Marzo 2009 (gol della bandiera di Maccarone) e 1-2 sei mesi dopo (doppio Pato e rete di Ghezzal). (Giuseppe Ingrosso).

Fonte: Fedelissimo Online