ASCOLI- SIENA: LE PAGELLE DEL FEDELISSIMO

Coppola – Alcuni grandi interventi gli valgono la sufficienza piena. 6,5
Cacciatore  – Primo tempo da incorniciare, soprattutto per uno che ha giocato pochissimo. Splendido l’assist vincente a Calaiò. Nella ripresa cade nel torpore generale anche lui. 6,5
Ficagna– Partita senza particolari sbavature. 6
Terzi –Soffre Feczesin più del dovuto e commette qualche errore di troppo, soprattutto nel finale. 5
Vitiello s.v. .
Sestu  – Ha fatto vedere qualche buona cosa. Spreca troppo in fase di realizzazione. 6
Carobbio  – Partita incolore. Lotta con generosità nel primo tempo, ma alla lunga sparisce troppo dall’azione. 5,5
Rossi  – non spinge a dovere, ma in difesa fa il suo dovere, almeno fino allo sciagurato finale. 6
BolzoniDovrebbe dare maggiore copertura, ma cade nel marasma generale. 5,5
Marrone  – Piuttosto nervoso, non presidia a dovere la sua zona. 5
Caputo Un attaccante deve soprattutto segnare quando ne ha l’occasione. Lui l’ha avuta e piuttosto clamorosa. Fate voi…4,5
Calaio‘ – Conferma la sua buona, anzi ottima, vena. Ancora una volta il migliore dei bianconeri. 7
Brienza  – Costretto nella ripresa a fare reparto da solo, cerca di cavarsela e forse è l’ultimo dei bianconeri a mollare, ma è lasciato troppo solo. 6,5
Reginaldo – Gran gol, ma poteva sfruttare di più gli spazi che l’Ascoli gli lascia. 6

Cosa va. Il Siena è ancora in forma splendida, come il primo tempo ha ampiamente dimostrato ,e questo aumenta il rammarico per una partita persa vergnosamente.
Cosa non va. Precisazione: le pagelle sono frutto di 75’ di gioco,perché se dovessimo tenere conto anche del finale, l’insufficienza sarebbe collettiva. Questa volta le cose da dire sarebbero parecchie e molte sono state già dette. Una squadra come il Siena che domina ampiamente una partita contro una squadra inferiore e per di più impaurita, che va sul due a zero, non può farsi rimontare in questo modo. Possiamo capire il raggiungimento dell’obiettivo, ma in gioco c’è anche la dignità. Ci auguriamo che i bianconeri abbiano capito la lezione per concludere degnamente questo splendido campionato.

Antonio Gigli   Fonte: Fedelissimo online