Arrigoni: Carattere e attenzione per dare il via al nostro campionato

La maglia titolare, i tre punti, la voglia di risalire la china: Tommaso Arrigoni ha presentato oggi la trasferta in casa della Pro Patria. Una partita da non fallire, per dare continuità all’importante successo nel derby di Lucca. “Carattere e attenzione” la ricetta del centrocampista bianconero.
 

LA VITTORIA DEL PORTA ELISA. “Da ex è stato piacevole tornare in un posto dove sono stato bene e ho disputato un discreto campionato, anche se tante persone dell’anno scorso non c’erano. Una bella esperienza. Per quanto riguarda la partita, ci prendiamo questi tre punti, consapevoli che sotto certi aspetti dobbiamo ancora migliorare, perché così non basta. Ma sappiamo che verremo fuori, siamo un grande gruppo, i risultati arriveranno”.

UNA PROVA DI CARATTERE. “Partire e dopo pochi minuti stare già sul 2-0 vuol dire che il carattere non ci manca. Sono i 25 minuti successivi che dobbiamo però analizzare, perché abbiamo avuto un black-out. Anche nel secondo tempo la partita è stata maschia, abbiamo sofferto, ma abbiamo vinto perché ci abbiamo creduto fino alla fine”.

L’ANTISPORTIVITA’ DI ISUFAJ. “Non ho molto da dire sull’episodio, lo avete visto tutti, parla da solo. In campo gli stessi suoi compagni gli hanno chiesto cosa stesse facendo. E’ stato un gesto antisportivo al massimo. Noi avevamo dato per scontato che ci ridessero la palla. Se ha chiesto scusa? Dopo sì, ma sul momento voleva far gol e il rigore lo voleva prendere. Bene sia andata così perché sarebbe stato un grosso danno, non ricordo quanto mancava, ma la partita si sarebbe messa in un altro modo”.

PRO PATRIA ED ENTELLA. “In questo periodo siamo attesi da partite importanti e ravvicinate, l’occasione giusta per dare il via alla nostra stagione: lo sappiamo, siamo partiti con il freno a mano. Sicuramente la continuità è fondamentale, domani dobbiamo centrare un’altra grande prestazione, che ci dia fiducia. Mi aspetto una partita di serie C, maschia, contro una squadra neopromossa che lotterà su ogni pallone. All’Entella ci penseremo poi, dobbiamo andare avanti di giornata in giornata”.

IL MOMENTO DI ARRIGONI. “Sono contento, essere un giocatore della Robur, appartenere a una società di questo calibro, può essere solo un onore. Io mi alleno ogni giorno, in silenzio, per farmi trovare pronto quando è il mio momento. Siamo tutti a disposizione, le scelte le fa il mister”. (Angela GorellinI)

Fonte: Fol