Arresto differito: proroga di tre anni decisa dal Governo

Prorogato per altri tre anni l’arresto differito per le violenze negli stadi. Il provvedimento è stato annunciato ieri dal ministro degli Interni nell’ambito del decreto legge sul nuovo pacchetto sicurezza. «La decisione – ha spiegato Angelino Alfano – è stata presa alla luce dei dati positivi registrati per quel che riguarda il contrasto alla violenza negli stadi». Nella nota diffusa da Palazzo Chigi si dice che la norma «non solo ha diminuito gli eventi in cui vi sono state vittime di tali fenomeni (- 29,3), ma ha visto anche un significativo incremento del numero degli autori di episodi di violenza denunciati (+ 44%) e arrestati (+30%)». Rispetto al luglio 2007, gli «incontri con feriti» sono stati il 57,43% in meno, mentre è in calo pure il numero di feriti fra i civili e (- 53,76%) e forze dell’ordine (- 89,56%). Nell’ultima stagione gli «arresti differiti» sono stati 23 (su 175 arresti per violenze da stadio), nel penultimo 21 (su 121). 

Entro 48 ore L’arresto differito, o flagranza differita, o «videoarresto» prevede la possibilità di arrestare chi viene riconosciuto come autore di violenze dalle forze dell’ordine nello studio dei filmati degli incidenti. Può scattare entro 48 ore dal fatto. 

Beretta applaude Fra i commenti, è entusiasta quello del presidente della Lega calcio di serie A, Maurizio Beretta: «La decisione è giusta e pienamente condivisibile». Per Beretta c’è anche un altro motivo per applaudire: «É un provvedimento che mira a individuare i singoli responsabili che devono essere perseguiti per le loro responsabilità individuali. Quanto più riusciremo a perseguire in maniera seria i comportamenti dei singoli tanto più sarà chiaro l’operato delle società per assicurare condizioni serene allo stadio per la stragrande maggioranza dei tifosi, che sono perbene». 

Fonte: La Gazzetta dello Sport