Arrestato tifoso del Grosseto

Arrestato e processato per direttissima un tifoso del Grosseto che sabato pomeriggio, prima della partita casalinga con il Siena, ha colpito un poliziotto con una ‘cinghiata’. Il gruppo dei sostenitori biancorossi si era sistemato sotto il ponte dei Macelli, verso le 14, in attesa dell’arrivo della tifoseria ospite. I poliziotti addetti al servizio di sicurezza si sono avvicinati e subito sono state scintille, finché uno dei tifosi, con il volto coperto, si è tolto la cinghia dai pantaloni e ha colpito uno degli agenti. Nessuna ferita, per il poliziotto che aveva il casco d’ordinanza. Il reato contestato era quello di resistenza.
Dopo essersi allontanato dal gruppo, il ragazzo con il volto coperto si è rinfilato la cintola nei pantaloni continuando a guardare il gruppo dei poliziotti. Gli uomini della Questura hanno però identificato il giovane attraverso le riprese del servizio di videosorveglianza attorno allo stadio. Hanno riconosciuto gli indumenti, la corporatura. E la mattina dopo hanno bussato a casa di Cristian Lenzi (25 anni). Arrestato, è comparso ieri di fronte al giudice monocratico Michele Addimandi, che ha convalidato il provvedimento, e ha patteggiato sei mesi di reclusione e cinquemila euro di multa. Pena sospesa.
Lenzi è stato condannato anche per non aver rispettato il provvedimento di Daspo, emesso dal questore di Siena, in base al quale avrebbe dovuto tenersi lontano dallo stadio e dalle vie limitrofe, in occasione delle partite di calcio, per i prossimi.
Fonte: La Nazione