Arras: “Contento per la squadra, ma potevamo vincere. Il gol? Sono una punta, segnare è il mio compito”

Il primo marcatore bianconero della stagione è stato Davide Arras, che grazie alla sua zampata ha consentito alla Robur di strappare un pareggio sul difficile campo di Ancona. Queste le sue impressioni in sala stampa:

Esordio – “Sono contento per la squadra, per il gruppo e la società. Sono una punta, devo segnare. Quando vengo chiamato in causa, che sia mezz’ora o tutta la partita il mio compito è questo. Oggi è andata bene, anche se volevamo vincere. Ma per come si era messa la partita il punto ci sta”.

Dedica – “A mia madre, ieri era il suo compleanno”.

Parole – “Il mister non mi ha detto niente di ché, ha fiducia in me come tutti. Ci ha detto che chi entra deve dare anche di più di quello che esce. Dobbiamo lavorare e continuare così”.

Possibile doppietta – “È stato un peccato, se avessi segnato anche in quell’occasione sarebbe stata la serata perfetta. Però bisogna dire bravo anche al difensore a rientrare ed anticiparmi”.

Gruppo – “Sicuramente possiamo fare molto di più. Siamo un gruppo nuovo, ma molto molto compatto. È importante questa coesione per noi per tutto il prosieguo del campionato”.

Pagliuca – “Con il mister ho un rapporto sincero. Mi stima, mi trovo in grande sintonia”.

Posizione – “Questa partita il mister l’ha preparata con l’esterno e una punta, ma lui è uno che cambia spesso. Io sono un giocatore duttile, mi adatto a qualunque sistema senza nessun tipo di problema”.

Obiettivi – “Sono arrivato a Siena per portare entusiasmo e fare più gol possibile. L’obiettivo è aiutare squadra e società a fare il massimo”.

Reggiana – “Sarà anche questa una partita difficile, da affrontare allo stesso modo e con lo stesso atteggiamento. Adesso stacchiamo mezza giornata e ripartiamo”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol