L’unico tesserato del Mazzola a parlare ai microfoni in sala stampa a fine gara è stato Stefano Argilli. Di seguito le sue dichiarazioni:
Partita – “Non siamo contenti, non abbiamo fatto una brutta partita ma ci sono stati errori difensivi e siamo stati puniti dalla qualità degli avversari, forse più Galligani da solo rispetto ad altri che abbiamo contenuto abbastanza bene. Qualche occasione l’abbiamo avuta, sarebbe stato bello fare almeno un gol. Per noi è stato un finale di stagione difficile a livello fisico”.
Punteggio – “Se fossimo stati più vicini nel punteggio fino alla fine sarei stato contento perché sarebbe stato bello per rendere la partita più tirata, ma merito al Siena per non avercelo permesso. Non ho capito alcune scelte dell’arbitro. Questa era una partita particolare, di festa, non c’era bisogno di dare cinque di recupero e rischiare che qualcuno si facesse male. Però lui dice che applicano il regolamento”.
Campo – “Io speravo fosse un po’ meglio, invece molto male e forse anche un po’ pericoloso. Il piede non girava, ne parlavo con il mister e con Guerri. Dicevamo: speriamo che nessuno si faccia male. Noi volevamo fare bella figura, giocando una partita a ritmi alti vista anche la cornice di pubblico. Penso la gente si sia divertita, noi non abbiamo speculato né ci siamo arroccati, abbiamo partecipato a questa bella giornata”.
Rimpianti – “È una riflessione che faccio io come allenatore, la società ha obiettivi ambiziosi e ci chiede di fare il massimo. Attraverso questo tipo di interpretazione abbiamo ottenuto grandi risultati, cercando questo tipo di qualità. Sappiamo che per vincere il campionato ci manca qualcosa a livello di determinazione però ci siamo divertiti e abbiamo proposto un’identità precisa. La soddisfazione è che il Mazzola è riconosciuto come una buona squadra e una società seria”.
Futuro – “È questione di aspettare una settimana, è giusto che l’annata finisca e si parli con la proprietà. Deciderà Antonello Pianigiani. Il nostro è un bello staff che si è cementato bene anche con i giocatori. Le possibilità di continuare ci sono, se la proprietà vuole programmare bene la prossima stagione ha il vantaggio di poter partire subito”. (Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol
