Argilli: “Orgoglioso di aver fatto parte della storia del Siena. Un mio ritorno? Io ci sono”

Stefano Argilli ha parlato questa mattina ai microfoni di Antenna Radio Esse del passato e della fine della Robur, ma anche del futuro della nuova società. Ecco le sue parole:

“Siamo dispiaciuti per questo finale della storia della società sportiva a cui tutti siamo legati. La passione per il calcio non finisce qui ma continua, anche perché tutti abbiamo ricordi dolci o amari legati al Siena. Si ripartirà da categorie molto più basse con un filo di tristezza. Ma si deve provare a ripartire per la nuova avventura con la voglia di farlo, pensando innanzi tutto di organizzarsi al meglio. A Siena c’è tanta competenza, costruita negli anni: questa va recuperata, messa in campo e da lì ricominciare.

Ricordi? Ho fatto nove stagioni, con oltre 200 partite con la maglia bianconera. In quel periodo passammo da una C anche per certi versi anonima e senza grandi aspettative alla serie A, da protagonisti e non da comparse, riuscendo a stabilizzarsi in quella categoria negli anni. Credo che la squadra che conquistò la A fece di noi degli eroi e i miei ricordi vanno alle feste fatte con i tifosi e la città. Penso alla gioia a fine gara in campo col Sandonà oppure al ritorno da Genova, ma anche a tutte le salvezze che valevano come campionati vinti. È forte da parte mia l’orgoglio di esserci stato e la soddisfazione per aver fatto tutto ciò.

Un mio ritorno? Adesso alleno da 4 anni a Poggibonsi, dove solo nella passata stagione, dopo aver lavorato con i giovani, sono tornato con i grandi. La mia parte di carriera più importante è stata sicuramente quella di Siena e vengo tutt’ora identificato come una bandiera della Robur. Da parte mia sarei orgoglioso di “rimettere quellal maglia” dopo tanti anni: abito a Siena, vivo qui da anni con la mia famiglia e sarebbe bellissimo tornare. Ho un bel rapporto con la famiglia Pianigiani e il Poggibonsi, ma vediamo cosa succede e quali decisioni prenderà la nuova società: se vorranno chiamarmi sono dietro l’angolo”.

Fonte: Fedelissimo Online