Argilli: “Mi sento all’altezza del ruolo. Ho un unico pensiero: la partita di sabato”

Prime parole da allenatore del Siena per Stefano Argilli. Queste le sue dichiarazioni:

 

Autonomia – “Ho dato la mia disponibilità anche a una soluzione temporanea, mi sento all’altezza. Ho chiesto di definire bene ruolo e situazione. È un impegno temporaneo ma assolutamente autonomo, questo lo voglio ribadire, con il naturale confronto quotidiano con la società come avviene in tutti i club seri ed importanti. Quando parlo di autonomia intendo la formazione, il modulo, la conduzione a 360° della squadra”.

San Donato – “Ho un unico pensiero ed è la partita di sabato, talmente importante e delicata che non mi devo far distrarre da altri pensieri. Avrò 3-4 allenamenti, non posso stravolgere le cose. Devo affidarci al buono che ha fatto Gilardino, con cui ho instaurato uno bellissimo rapporto. Poi proveremo a metterci del nostro”.

Giocatori – “I ragazzi devono abituarsi anche a questo. Se restano legati in maniera indissolubile al precedente allenatore dovranno chiedere il trasferimento”.

Presente – “Ho il patentino, ho fatto un corso parauniversitario, alleno da 10 anni. Non mi hanno chiamato per il passato, ma per il presente. Io devo vincere la partita, la responsabilità è tutta mia. Ho chiesto a Gill di accompagnarmi e mi fa piacere che abbia accettato. Il difficile mi carica, in tante partite sono stato in panchina e nei momenti decisivi c’ero”.

Vivaio – “È una stagione difficilissima. Speriamo che gli allenamenti diventino collettivi. La Juniores fino al 16 febbraio non riparte in campionato. Però al momento devo pensare solo alla prima squadra”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol