Argilli: “Il Siena se la giocherà fino alla fine per il 1° posto. Sforzi notevoli della società per il vivaio”

Stefano Argilli, responsabile del settore giovanile della Robur Siena, è stato ospite a Studio Robur. Queste le sue dichiarazioni:

Olbia – “È stata una giornata bellissima, con una splendida prestazione del Siena come intensità di gioco. E vincere soffrendo dà più soddisfazione. Tutti noi la vittoria in casa l’abbiamo presa come una liberazione, darà ancora più slancio per il finale di campionato”.

Il gol di Santini – “Ho visto quattro maglie nere dentro l’area avversaria, e ben distribuite. Chi attacca in questo modo il gol alla fine la trova”.

Il rigore di Marotta – “Alessandro guarda il portiere quando va a calciare, non trovando il movimento di Aresti si trova spiazzato. Non è un rigore parato ma quasi. In questi casi ti prepari una soluzione alternativa, evidentemente non c’è riuscito”.

Mignani – “Era già leader da giocatore, e poi da difensore centrale non puoi non accorgerti cosa succede in campo. Aveva le idee chiare, ora le sta mettendo in pratica da allenatore. I risultati si vedono. Quando un allenatore sa dove vuole arrivare, raramente ci va lontano”.

Classifica – “Dare il Livorno già vincitore a metà campionato è stato un errore. Non è possibile che si possa vincere a 17-18 partite dalla fine. Tutte le domeniche è una battaglia”.

1999-00 – “Difficile fare paragoni, sono passati quasi vent’anni. Noi facevamo bene in casa e meno bene fuori? Sì ma non è detto che da qui alla fine della stagione il Siena non ribalti questa statistica. Come ha detto Pane, inizia adesso un altro campionato. Sono sicuro che il Siena se la giocherà per il primo posto fino alla fine”.

Pro Piacenza – “E’ una squadra in salute ma il Siena in trasferta è una bella macchina, se si dovessero esporre troppo per la Robur potrebbe essere una gara interessante”.

Settore giovanile – “Lo Youth Project sta avendo un successo sopra le aspettative. La società ci lascia i nostri spazi, sposando in pieno la nostra linea e i nostri principi”.

Futuro – “E’ il momento giusto per programmare la prossima stagione. Abbiamo già fatto degli incontri, soprattutto con Davide Vaira e Federico Trani. Vogliamo crescere. Che sia con una squadra, un pulmino, un collaboratore o un medico in più, la società ha l’intenzione passo dopo passo di migliorare il settore giovanile”.

Serie B – “Sarebbe un cambiamento netto. Diventerebbe obbligatoria la Primavera, così come l’Under 16. Ma non ci spaventiamo, saremmo stracontenti di aumentare il carico di lavoro”.

Centro sportivo – “La situazione attuale è una dispersione sia economica che di energie. Puntiamo molto sull’Acquacalda per la prossima stagione. Lo sforzo della società è stato notevole, non voglio che sia ridimensionato. Sento tante voci, ma le voci sono una cosa e le cose concrete un’altra. La società di cose concrete ne ha fatte tante, a partire dal mettere a posto delle situazioni lasciate economicamente aperte da precedenti gestioni”.

Acquacalda – “Tutte le partite le giocheremmo lì, la Berretti il sabato, Under 15 e 17 la domenica con i Giovanissimi in trasferta (e viceversa). L’Acquacalda può diventare un vero riferimento anche per i tifosi”.

Voto – “Noi domenica andremo ad Andria. Partiamo sabato sera per giocare domenica mattina. Forse, con la tessera elettorale in tasca e con sette ore no stop, riusciamo ad arrivare mezz’ora prima della chiusura delle urne!”.