Argilli: “Il mio gol a Livorno portò gloria a tutti. L’esordio di Romagnoli ci ha riempito di gioia”

Nella stagione 1999-2000 la Robur espugnò Livorno grazie ad un gran gol di Stefano Argilli, oggi nella doppia veste di allenatore degli Allievi e responsabile del settore giovanile. Queste le sue dichiarazioni rilasciate a Siena Tv:

Questione di… metri – “Questo gol è passato da 30 a 35 metri, poi 40, qualcuno dice da centrocampo, qualcuno dall’area di rigore del Siena. Saranno stati una trentina abbondanti, è stato un gol storico che poi ha aperto una stagione di gloria per tutti, me personalmente, la squadra che è andata a vincere il campionato e tutti i tifosi, un’ottantina all’inizio ma in migliaia negli anni seguenti. L’evoluzione della specie del tifoso senese è avvenuta partendo anche da lì”.

Livorno-Siena 3-6 – “Segnai il primo gol di quella partita, ho sbloccato il risultato di una partita cruciale per la salvezza. Certo, totalmente diverso da quello del 1999 ma per me che segnavo col contagocce era un’altra grande soddisfazione”.

Il derby – “Le tifoserie sono calde, in campo c’è sempre stato un sano derby sentito, non una partita qualunque. Gli anni passano, le generazioni anche, però il derby resta. Ne stiamo parlando tanto, l’entusiasmo del momento è fondamentale e adesso è più dalla parte del Siena, speriamo che l’inerzia porti un’altra vittoria. Sarebbe bello fosse una partita avvincente, combattuta, a viso aperto, ci sono tutte le premesse”.

Allievi – “Se anche loro sentono la pressione? Non ancora, sono piccoli e poi noi facciamo tutti derby, a parte qualche squadra emiliana e umbra sono tutte toscane. Non è giusto esasperare le cose a quell’età, ho ragazzi sedicenni che devono pensare per loro più che contro un avversario”.

Doppio ruolo – “Adesso è un momento relativamente tranquillo. In un primo momento eravamo in ritardo, abbiamo alternato delle giornate chiuse in sede ad altre in giro con i collaboratori, soprattutto Pierangioli. Fatto al dieci di agosto non è un lavoro semplice. Avremo commesso errori, ma con la massima dedizione, passione, trasparenza. Quest’anno vogliamo trasferire un senso di appartenenza alla società, e da qui la scelta di Gill e Alessandro Signorini”.

Romagnoli – “Il suo esordio riempie di gioia noi del settore giovanile. E’ di Siena, non sta giocando l’ultima di campionato, in lui credono allenatore e società. È un messaggio per il futuro, c’è spazio per giocatori di Siena, per chi se lo merita non c’è nessuna porta chiusa”.

Crisci – “Sta facendo ancora benissimo, è furbo, bravo, intelligente, ha come grande caratteristica la confidenza col gol e ha iniziato bene come i suoi compagni. Domani (oggi, ndr, ore 15) saranno in campo, noi giocheremo domenica in contemporanea col Siena ma ci sono gli Under 15 di Gill Voria la mattina per chi fosse interessato”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol