Argilli: Appartenenza e trasparenza alla base del nostro lavoro

E’ stata presentata oggi pomeriggio, nella sala stampa dello stadio Artemio Franchi, l’organizzazione del settore giovanile della Robur Siena. Nomi noti, per chi ha a cuore i colori bianconeri. Vecchie glorie di un passato indimenticato e professionisti che da anni sono al servizio della società: il responsabile del settore giovanile sarà Stefano Argilli, che ricoprirà contestualmente anche il ruolo di allenatore degli Allievi nazionali. Responsabile tecnico sarà invece Roberto Pierangioli. L’allenatore della Berretti sarà Alessandro Signorini, il tecnico dei Giovanissimi nazionali sarà invece Gill Voria. Un rientro inaspettato quanto gradito, voluto dallo stesso Argilli che “vedendo lavorare Gill con i ragazzi nel suo percorso professionale da allenatore e seduto sugli spalti a vedere la partita della Robur pagandosi il biglietto” ha voluto ricongiungerlo a quei colori che ha nel cuore. “Non partiamo certo oggi a lavorare – ha spiegato Argilli -, da quando Dolci e Vaira mi hanno incaricato di seguire il Settore giovanile, il primo passo è stato capire cosa ci fosse da fare e come intervenire. Abbiamo definito il tutto per essere pronti ora che inizia il campionato. Ci ho messo un attimo ad accettare questo incarico che è anche un po’ un salto nel buio: sono affamato di conoscenza, e volevo mettere a disposizione del Siena tutto quello che ho dentro. Facile dire di sì, meno fare tutto il resto. Ho quindi chiesto subito se era possibile confermare lo staff con cui ho lavorato l’anno scorso e avere accanto Roberto Pierangioli che mi seguisse nella parte più di scrivania. Anche se in realtà tutti facciamo tutto, dal mettere i coni in campo…”. Una filosofia ben precisa da portare avanti. “Al centro del nostro progetto ci sono i giovani – ha spiegato Argilli -: i ragazzi sono la cosa più importante. Abbiamo scelto di costruire quindi un Settore giovanile snello ed efficace, con una competenza fuori dal campo di altissimo livello e con senso di appartenenza. Abbiamo contattato direttamente le società, senza passare dai genitori per essere il più trasparenti possibile. Per la Berretti abbiamo aperto le porte ai ragazzi del ’99 liberando i ’98 perché possano confrontarsi con il calcio degli adulti. Li seguiremo a distanza e magari poi i nostri destini si ricongiungeranno. Intanto li ringraziamo per tutto quello che negli anni hanno dato alla Robur. Gli Allievi saranno composti dai 2001/02 che erano con Radice, sempre sia lodato Ruggero. Un amico, una persona di grande competenza, che ci ha aiutato a ripartire e che ha fatto una scelta professionale da rispettare”. (Angela Gorellini)

Fonte: Fol