Argilli: “Addio scelta sofferta, ma le basi sono state gettate”

Dopo tanti anni si è interrotta l’avventura in bianconero di Stefano Argilli, che per la prossima stagione non seguirà più il settore giovanile bianconero. Durante la trasmissione Minuto per minuto su RadioSienaTV, Argilli ha spiegato le motivazioni alla base della sua scelta:

Addio – “È stata una scelta sofferta presa insieme alla società, che mi ha accompagnato in questa decisione. C’è un grande dispiacere per tutto quello che è stato costruito in questi anni di settore giovanile, ma che poi è stato buttato al vento per i motivi che tutti sappiamo. Ho dato ancora una mano in questa stagione, le basi sono state rigettate, ma adesso mi faccio da parte. Lascio a qualcun altro e provo questo nuovo capitolo della mia carriera calcistica”.

Futuro – “Non ho ancora nessuna soluzione in mano, mi associano talmente tanto al Siena che non mi cerca nessuno (ride, ndr). Dopo tanti anni di impegno nel Siena avevo voglia di una sfida nuova, diversa. Il mio obiettivo è confrontarmi con il calcio degli adulti”.

Stagione – “Tutti ci aspettavamo un’altra conclusione. Per quel che riguarda la prima squadra, il progetto tecnico è già avviato, mi auguro che si possa aver buttato giù qualche boccone amaro per aspettare solo un anno in più rispetto al previsto per tornare tra i professionisti”.

Rimpianto – “Il mio grande rimpianto è legato ai 10 minuti della partita con Trastevere, perché vincevamo e avevamo la partita in pugno. La mia avventura si sarebbe probabilmente conclusa lo stesso, ma essendo un uomo di calcio e vivendo di risultati il rammarico è non aver fatto 7 punti in tre partite. Erano alla nostra portata e potevano contribuire ad un’annata migliore. Non si parla di punti che potevano consentirti di vincere il campionato, ma era il massimo che potevo fare in quel momento. E mi è dispiaciuto arrivare a poco dall’ottenere il mio massimo”.

Playoff – “Sono contento che il Siena abbia vinto, agli allenamenti avevo visto nei ragazzi la voglia di concludere bene la stagione e di giocare ancora. Questo risultato magari non servirà ai ragazzi e allo staff a riscattare la stagione, perché è impossibile, ma almeno a far vedere che sono più bravi di come sono stati dipinti”. (Jacopo Fanetti)

Fonte: Fol