Arezzo tra derby e fallimento

Il tribunale di Arezzo, che ha concesso l'esercizio provvisorio affidato a due curatori fallimentari, ha fissato l'asta per la cessione della società per le ore 15 del 16 aprile.

Base d'asta di 77.500 euro, 100mila euro di cauzione, 333.457 euro da pagare subito per la porzione di debito riferita al periodo che va dal 15 marzo al 30 aprile e la garanzia verso la Lega di una nuova fideiussione.

Giorgio La Cava, lche sta cercando di comprare l'Arezzo, si è tirato fuori come spiega lo stesso imprenditore al Corriere di Arezzo"Il 16 aprile non farò nessuna offerta. Se ci sarà da parte di qualcun altro, allora io sarò molto felice. Ma lunedì non ci saranno offerte da parte mia. Oggi mi incontro a Roa con il segretario dell'Arezzo e con il commercialista: riguarderemo i conti al centesimo e studieremo le prossime mosse. Come mi muoverò? Ci stiamo lavorando, oggi sarà una giornata cruciale per capire come muoverci".

I due curatori fallimentari dell'Arezzo Lucio Francario e Vincenzo Ioffredi hanno dichiarato che se l'asta andrà deserta non sono sicuri se ci saranno i tempi per poterne fare un altra e quindi il tribunale potrebbe ritirare l'esercizio provvisorio e cessare l'attività della società a tre giornate dalla fine del campionato.

Fonte: Fol