«Se bacchetterò Voria e Argilli? Un po’ ci sono rimasto male che non siano scesi in campo, mi sarebbe piaciuto giocare di nuovo con loro per ricordare i vecchi tempi. Ma è andata bene uguale, ho potuto giocare con Guglielmo Mignani. Si vede che è un attaccante di razza, ha grandissime qualità. È veloce, potente e sotto porta è molto freddo, penso possa fare bene anche tra i professionisti». Una delle vecchie glorie che ha impreziosito la giornata in ricordo di Arturo e del Guaspa è stato Antonio Arcadio. L’ex attaccante bianconero tornava a Siena dopo tanto tempo e per l’occasione è andato a dare una mano alla squadra degli Amici del Guaspa. «Tornare a Siena è sempre piacevole, soprattutto quando incontri tanti amici e tante persone che conosci diventa ancora più bello. Mancavo da diversi annetti, ma in casi come questi è sempre l’occasione per ricordare quella impresa di tanti anni fa che ci portò in Serie B. È stata quella – ricorda Arcadio – la prima scintilla che poi ha fatto partire la gloriosa cavalcata del Siena in Serie A. Auguro alla Robur di rivivere quei momenti, l’importante è che alle spalle ci sia una società solida e ben organizzata per gettare le basi per fare un percorso di crescita interessante».
Arcadio, che negli ultimi anni ha allenato anche in Eccellenza, ha poi dato uno sguardo al futuro campionato di Serie D in cui la Robur potrebbe essere inserita: «Quando noi vincemmo il campionato dalla C1 alla B furono fatti soli 4-5 innesti, eppure il nostro fu un grandissimo campionato, ottenemmo la salvezza verso la fine di febbraio. Quando una squadra vince un campionato – sottolinea l’ex attaccante – non c’è bisogno di smantellarla, va solo plasmata e forgiata, andando a individuare quelle pedine che ti consentano di alzare la qualità e competere con le altre. Quest’anno si prospetta un campionato importante, ci saranno squadre molto attrezzate ma penso che il Siena possa dire la sua anche in Serie D. È fondamentale – conclude Arcadio – rimanere sempre umili sapendo che c’è da lavorare sodo per ottenere obiettivi importanti. Ma penso ci siano tutti i presupposti per far un bel percorso anche in D». (Jacopo Fanetti)
Fonte: Fol
