Aramu: “Rimettiamoci in cammino”. E Gliozzi dà lezioni di spelling…

De Santis, Aramu e Gliozzi sono stati i tre giocatori della Robur che hanno partecipato alla cena del Siena Club Valdarbia. “Siena è una bellissima città, si vive bene e ci sono persone stupende, come si può vedere anche stasera”, spiega Eros De Santis, che dopo un problema a una mano “che mi ha pregiudicato la condizione fisica, ora sto trovando continuità. “A parte l’ultima partita, la mia esperienza qui sta andando bene – commenta Mattia Aramu – vogliamo rimetterci subito nella strada giusta a cominciare da Olbia”. Aramu tra l’altro ha chiare origini sarde. Suo nonno paterno è di Sassari e sarà la terza volta nella sua vita che visiterà l’isola. Ettore Gliozzi, invece, si è preso la responsabilità di sostituire un attaccante come Marotta: “lui ha fatto benissimo qui, io sto cercando di aiutare la squadra, di crescere partita dopo partita. Il gol preferito finora? Quello nel derby col Pisa”. Gliozzi ha anche dato lezioni di “spelling”. In tanti dicono “Gliozzi” pronunciato come si pronuncia “gloria”, o “glicemia”, ma è sbagliato. Il suono è palatale (nel senso che si pronuncia la “g” portando la lingua sul palato), ed è come dire le parole “famiglia”, o “biglietto”. Detto questo, la pronuncia del nome ha relativa importanza. La parola “gol”, invece, quella sì che interessa ai tifosi. (G.I.)

Fonte: FOL