APPUNTI BIANCONERI

Attesa, vana attesa di un nulla che certamente, dopo molti sforzi, ci faranno credere inevitabile epilogo di chi è andato oltre i propri limiti. Oppure ci sarà la Befana di turno che ci farà il grande regalo? Ma è giusto per un semplice tifoso aspettare in silenzio? A parte i soliti noti che si sbattono per provare almeno a diradare la cortina fumogena (questa è consentita e non comporta multe né daspo) sparsa da chi gestisce il teatrino sulla sorte della nostra Robur, mi sono chiesta in un pomeriggio bagnato: il semplice tifoso cosa può fare e che fine farà? Il semplice tifoso, quello che non conosce, in genere, tutto ciò che c’è dietro, ma lo percepisce; quello che adora i propri colori e desidera gioire e soffrire per poi aspettare la prossima occasione;

quello che aspetta con ansia:

quello che rivede il passato;

quello che discute con gli amici;

quello che, nonostante tutto, va sempre allo stadio;

quello che contagia i propri figli e attacca loro una passione genuina, perché poi è bello viverla insieme;

quello che conserva i biglietti e le emozioni;

quello che viene preso in giro….

Forse, il semplice tifoso sopravviverà,  forse avrà la fortuna di ricominciare, ma non dimenticherà nemmeno una virgola di quanto ha dovuto subire, perché il semplice tifoso non ha mai chiesto a nessuno di esagerare e superare i famosi limiti! Il semplice tifoso vede e ripercorre e scopre che tante parole hanno un significato opposto a quello che credeva di conoscere: sponsor, istituzioni, buon padre di famiglia, gocce di sangue, farò di tutto, la colpa non è mia, dovevano fare di più, si sono svegliati tardi…..

Eppure qualcuno già sveglio mi sembra di averlo notato, ma forse mi sbaglio!

E non si dica ancora una volta che i problemi sono altri: il semplice tifoso lo sa bene quali e quanti sono i problemi in questo annus horribilis e probabilmente li vive sulla propria pelle molto più di chi glieli sbatte in faccia.

Ma il semplice tifoso ha un cuore. Ecco, siccome avete pochi giorni, strappategli anche quello e finalmente non avrete più ostacoli.

Grazie Robur! (Anna Cintorino)

Fonte: Fedelissimo Online