Antonio Ponte: “Oggi pomeriggio spero di avere certezza sull’allenatore”

Un organigramma da creare, un mister da scegliere e una squadra da fare. Per partire in tempi brevissimi. Sono giorni intensi per Antonio Ponte, che stamani ha parlato ad Antenna Radio Esse. Ecco le sue parole:

“Credo che, se tutto va bene, oggi pomeriggio avremo le certezze sull’allenatore. Aspetto ciò in modo da poter fare un comunicato stampa o invitare i giornalisti per una conferenza stampa e dare la conferma. Nomi? Datemi tempo oggi pomeriggio perché non sarebbe fare nomi.

Stamani incontrerò (l’intervista è stata realizzata prima dell’incontro, previsto per le ore 11, ndr) i dipendenti del Siena, cercando di capire cosa far nell’immediato. Ad oggi non posso prender decisioni, ma vorrei dare un’indicazione sull’organigramma che vorremmo fare, spiegando a tutti che vorremmo avere una struttura societaria di alto livello, scegliendo tra professionisti che hanno lavorato per il Siena e fatto il loro dovere in A e B. Sarebbe brutto perderli, ma non si potrà avere un organico simile a quello che c’era in precedenza: controvoglia dovremo dire no ad alcuni, sperando di far capire a chi non potrò restar che potremmo riprenderli nel futuro.

Intanto andremo a comporre l’organico societario, dal direttore generale fino ad altre cariche. E senza che nessuno, come successo  negli ultimi giorni, si autocandidi a certi ruoli. Ho dato la mia disponibilità ad ascoltare che si è proposto, sono stato gentile e positivo con tutti, ma adesso dovrò scegliere.

Le difficoltà sono tante, ma sono felice di esser scelto e da adesso, con i fatti dovrò dimostrare di aver meritato ciò. Dovrò creare una società dal nulla, componendo un organico attraverso le mie conoscenze e il mio network nell’ambito calcistico, provando a portare personalità dal punto di vista tecnico e giocatori che hanno voglia di venire a Siena. È una grande sfida, anche perché a breve dovremmo giocare in Coppa Italia e, ad oggi, non abbiamo ancora un calciatore.

Altre entrate in società? Vediamo. Se entra qualcuno, ci deve esser sintonia ed armonia. Dobbiamo conoscersi, incontrarci, capire l’idea calcistica. Mi sono preso tempo e cerco di essere capito da chi vuole entrare. Ci vorrà un mese, forse, due prima che qualcuno entri perché, come già detto, ho bisogno di tempo”.

Fonte: Fedelissimo Online