Antonini: “Avevo deciso da tempo di smettere. Siena-Prato derby di difficile interpretazione”

Su Siena Tv, durante la trasmissione Pianeta Robur, è intervenuto Luca Antonini, ex terzino del Siena che a Prato ha cominciato e concluso la carriera. Antonini, che adesso allena nel settore giovanile dei lanieri, non sarà a vedere il derby. “Domenica sono a casa con la mia famiglia, non ci sarò”.

Il ritiro – “Era da un po’ che mi era balenata in mente l’idea di smettere. Per questioni di cuore e rispetto e per chiudere il cerchio ho deciso di venire qui a Prato. Ho anticipato il ritiro perché non ho voglia di andare contro la mia testa e il mio fisico”.

La nuova vita – “Ho deciso di intraprendere questa carriera da allenatore. Ho preso un po’ da tutti, mi hanno insegnato sia tatticamente che a livello umano, ma chi mi ha lasciato qualcosa in maniera particolare è stato Ancelotti”.

Siena – “E’ stato il mio primo anno vero in serie A, che mi ha permesso di giocare con continuità. Poi il mio primo gol lo realizzai contro la Fiorentina, quindi ho un gran bel ricordo. Lì mi sono anche sposato con mia moglie”.

La partita di domani – “E’ una gara difficile da interpretare, il Prato ci arriva bene e il Siena meno ma al Franchi non è mai facile giocare. I nostri problemi? E’ nata male la stagione, in più di una partita non meritavamo di perdere ma per errori individuali siamo usciti troppe volte dal campo con delle sconfitte, che portavano poi ad un pessimo umore e a cambi di allenatore”.

La Robur di Scazzola – “Mi ricordo dell’andata, dove feci anche autorete. Ho visto una squadra quadrata, davanti ora c’è anche Bunino che era con me a Livorno. Può salvarsi tranquillamente”. (Giuseppe Ingrosso)

Fonte: Fol