Antonelli: “”Tutti uniti nel nome della Robur”

Stefano Antonelli non vuole lasciare niente al caso. Il direttore sportivo è in ritiro con la squadra, diviso tra faccia a faccia con giocatori e staf e quel cellulare incandescente che ogni cinque minuti trilla:

 "Stiamo lavorando tutti, è una ripartenza particolare perché sappiamo che c'è ancora molto da costruire e ancora sono qui con noi sei sette elementi da, serie A, da Pegolo a Rosina. Quindi è tutto in fermento".

Se ne andranno sicuramente?
 "Molti di questi giocatori erano stati contattati da altre società quando sembrava che il Siena non dovesse farcela, ad iscriversi. Invece siamo ancora qua, ufficialmente siamo ripartiti da cinque giorni e pertanto ci vorrà del tempo per collocare tutte le varie situazioni. E' un mercato difficile, anche economicamente. Dovessimo partire con questi 6-7 elementi in squadra per noi sarebbe un campionato diverso, ma onestamente dico che sarà impossibile tenerli in serie B”.

Ci saranno almeno sei punti dì penalizzazione da recuperare…
"Se penso alla penalizzazione sbaglierei. Il mio compito, al momento, è mettere a disposizione di mister Beretta una squadra che abbia le migliori condizioni nei vari reparti stando attento al budget ovvero con un bilancio sostenibile".

Una rosa per raggiungere quanto prima l'obiettivo salvezza.
"Ovvio, abbiamo la, determinazione e tutte le migliori intenzioni per questo obiettivo, per fare un campionato all'altezza, consapevoli di tutto quello che ci è accaduto e le difficoltà che abbiamo".

In uscita anche Emeghara.
 "Si, vale 6 milioni di euro e oltre alla Lazio e al Torino si è fatto sotto la, sua ex squadra Lorient che lo rivorrebbe".

Tanti giovani da valorizzare, a partire da Niccolò Giannetti.
"Lo scorso anno Giannetti venne ceduto forzatamente al Cittadella perché avevano un numero elevato di attaccanti, ma quest'anno resterà sicuramente con noi. Giannetti è un senese doc e anche per questo mi auguro che sia la sua stagione migliore".

Arriverà Brienza?
"Sarebbe straordinario, ma sono consapevole delle difficoltà che ci sono. In primis l'Atalanta, che non sappiamo se è intenzionata a cederlo e poi il suo ingaggio troppo elevato per le nostre casse. Al momento è quasi impossibile che venga, ma nel calcio mai dire mai".

Più facile Giacomazzi?
"Terlizzi, Giacomazzi, Crescenza, Pulzetti sono tutti nomi che possono interessarci e che potremmo valutare attentamente nel mercato in entrata. Vedremo dopo quello in uscita come sarà la situazione".

E il rapporto con la parte del tifo che contesta la società?
 
"Il mio desiderio è quello di arrivare alla città-squadra uniti nell'unico obiettivo di rimanere nel calcio che conta. Siamo consapevoli che dobbiamo essere noi a dare il segnale giusto. Sperò però che si possa resettare tutto per ripartire"

Fonte: Corriere di Siena