Antonelli: “Siamo felici del nostro organico”

Il responsabile dell’area tecnica bianconera Stefano Antonelli ha parlato a Il Fedelissimo (l’intervista è stata realizzata prima della sfida di Padova)

Siamo a fine girone di andata, quale bilancio si può trarre di questa prima parte di stagione?
“Parliamo prima di due gare importantissime e rischiamo di essere smentiti poi dal campo. Credo che abbiamo vissuto un periodo difficile, con molti problemi, dove però la squadra ha dato segnali importanti, dimostrando di poter far bene. Abbiamo nel tempo constatato di avere un gruppo sano, che ha dimostrato in momenti difficili, come quelli che abbiamo trascorso fin dall’estate, un’alta moralità a fianco di un enorme professionalità calcistica. Siamo partiti con una squadra quasi completamente nuova rispetto al passato, ma fin da subito c’è stata unione d’intenti tra le parti: i giocatori lavorano al massimo, con tanti giovani interessanti che hanno fatto vedere doti molto interessanti e che possono ancora crescere; lo staff sta lavorando benissimo con il mister che è senza dubbio l’uomo giusto al posto giusto. Tutto ciò va conservato e mantenuto, cercando di andare a migliorarsi”.

Una lunga sosta e poi riprende il girone di ritorno.
“Andremo ad affrontare una sosta lunghissima, tanto che con la gara di oggi potremmo dire che si chiude un campionato. Quando ripartiremo a fine gennaio, ci sarà un campionato quasi nuovo, dove si riparte tutti da zero dal punto di visto mentale, della condizione fisica e degli organici, con gli eventuali movimenti che ci potranno essere. Intanto concludiamo al meglio quest’anno e poi penseremo al futuro”.

Gennaio vuol dire mercato: cosa ci dice in merito?
 “Abbiamo detto più volte che siamo ben contenti dell’organico che abbiamo attualmente a disposizione. Nonostante ciò, come sempre succede, il mercato ci porrà di fronte a situazioni che oggi non stiamo neppure pensando e andranno valutate con attenzione nel momento specifico. Vorremmo, se possibile, migliorare la squadra, consapevoli che serve poco a questa rosa per crescere ulteriormente. Per far ciò valuteremo le opportunità che ci potranno capitare e le condizioni del mercato che andremo a vivere. Partiamo con le nostre idee e, ripeto, ben felici dell’organico a nostra disposizione”.

Cosa chiede al 2014?
“Le risposte portano alle solite frasi fatte. Chiediamo il meglio per i nostri cari e per il lavoro che svolgiamo. E per questo mi auguro il massimo per la Robur e per i suoi tifosi, che tanto hanno sofferto in questo 2013. Vorrei, se possibile, maggior serenità per poter lavorare al meglio e provare a conquistare qualcosa d’importante, ovvero un posto in classifica che ci faccia ambire a un gran finale di stagione. Veniamo da un 2013 dove, a oggi (l’intervista è datata 21 dicembre, ndr), abbiamo conquistato 32 punti sul campo, ovvero solamente quattro in meno di chi attualmente guida la classifica. Abbiamo lasciato qualcosa per strada, senza dubbio, ma quanto fatto è merito del nostro valore. Come detto in apertura, continuiamo a lavorare come fatto finora e cerchiamo di migliorarci. Poi vedremo quello che potrà succederà”.

Fonte: Il Fedelissimo