Antonelli: “Salvezza? Siamo in corsa e ci proveremo fino in fondo con grande dignità”

Televisioni, radio, siti internet. Nella giornata di ieri il direttore bianconero Stefano Antonelli ha parlato a tutto tondo del momento del Siena, facendo riferimento alla lotta salvezza, alla prossima gara con la Juventus e dei singoli che si stanno mettendo in mostra con la maglia bianconera.
Queste le dichiarazioni di Antonelli:

LA VITTORIA SULLA LAZIO – "Nel preparare questa partita, ritenevamo la Lazio la squadra italiana più importante, dopo la Juventus. Ha giocatori di qualità in tutti i reparti. Contro Napoli e Borussia Mönchengladbach hanno dimostrato grande aggressività e temperamento. In questo caso non sai mai se è merito di chi non ti ha fatto giocare o di chi non ha giocato. Con questo, ovviamente, non voglio andare a depauperare e sminuire quanto fatto dalla nostra squadra che ha fatto moltissimo".

SALVEZZA – “La nostra forza è il gruppo, quello che ha aiutato i nuovi, quello che è stato forte mentalmente quando le cose non andavano bene. La sostanza dice che abbiamo 21 punti e che stiamo rincorrendo dal primo giorno del ritiro estivo l'obiettivo della salvezza. E' un percorso molto particolare, molto duro, ma abbiamo un gruppo che, giorno dopo giorno, ci sta dimostrando nelle difficoltà cose positive. Siamo in corsa e ci proveremo fino in fondo con grande dignità”

MERCATO – "A gennaio abbiamo cambiato e venduto molto per una serie d'esigenze, ma abbiamo avuto segnali ben precisi. Prima abbiamo dovuto cedere alcuni calciatori a causa di esigenze economiche. Poi abbiamo ottimizzato le risorse e presi giocatori utili alla causa. Mi sento, però, in dovere di ringraziare il gruppo storico che ha permesso ai nuovi di inserirsi al meglio fin da subito. Mi riferisco a Sestu, Angelo, Vergassola, Pegolo, ma anche agli squalificati Terzi e Vitiello che si allenano sempre al 101% e hanno un ruolo importante nello spogliatoio".

EMEGHARA – "Lui è un giocatore che ci ha impressionato. All'Udinese monitoravo il calcio a tutto tondo, il ragazzo mi incuriosiva molto ed ho sfruttato quelle conoscenze a Siena. Non stava giocando con continuità al Lorient, era andato alle Olimpiadi contro la volontà del club e l'abbiamo preso in prestito con diritto di riscatto. Parlando con Iachini, la vera qualità è l'intelligenza: ha una velocità incredibile d'esecuzione e, unita a questa, diventa quasi imprendibile. Il mister aveva impostato la squadra con il 3-4-1-2. e gli serviva un attaccante con determinate caratteristiche, la velocità nelle ripartenze, prima di tutto. Su quelle basi siamo andati a prendere Emeghara. Forse mi ricorda Asprilla. Velocissimo, però dotato di ottima tecnica. Può giocare prima punta, ma non solo. Adesso ci fa comodo così. Un po' mi ricorda anche il primo Sanchez, rapidissimo, eppure era arrivato. acerbo. Ha avuto bisogno di crescere. Quanto vale ora? Non lo so, nel calcio oggi è già domani. Il mercato parlerà da solo. Ricordiamoci che noi siamo il Siena.. Mosca Atomica? L'ho sentito il soprannome, dallo speaker, è un nomignolo simpaticissimo. Ha una grande velocità di esecuzione".

RUBIN – "L'ho portato io a Torino e ho sempre creduto in questo calciatore. Credo sia uno dei tre esterni più forti del nostro campionato".

SESTU “Il calciatore è libero di accordarsi con chi vuole. Lui ha sempre manifestato l’interesse di rinnovare con noi, è sempre stato un ragazzo straordinario. Noi stiamo lavorando per poter prolungare il contratto in scadenza, non sono al corrente di questa notizia della Lazio se non perché l’ho letta anch’io”

CASO MONTE PASCHI  "Personalmente, mi occupo di parte tecnica. Conosco l'argomento, ma ci siamo isolati e pensiamo al campo. Sul campo questa preoccupazione non arriva".

Fonte: Fedelissimo Online