Antonelli: “Qui sono stato bene So che i bianconeri ce la faranno”

Il diesse Stefano Antonelli lascia la Robur e si accasa al Bari, una delle piazze attualmente più ambiziose della serie B. Ieri pomeriggio ha salutato il pubblico di fede bianconera dai microfoni di Antenna radio esse. "Io mi auguro che la Robur riesca ad iscriversi. Questo è il mio auspicio, questa è la mia speranza, questo è quanto immagino che possa avvenire".

Come mai è così ottimista sull'iscrizione del Siena alla prossima serie B?
"Non chiedetemi il perché di questa mia illusione o ottimismo, ma ho la sensazione che andrà così. Sono convinto di questo perché ho vissuto l'interno della problematica. Da un primo momento di grande sconforto le ore che passano stanno portando verso un momento e un aspetto più roseo e positivo. Non dico con certezza che il Siena si iscriverà perché tutto può accadere e potrebbe esserci anche una grande delusione. Diciamo che per quello che sto vivendo, il fatto che arrivi l'iscrizione è una mia sensazione, sento che possa esserci una soluzione positiva".

Ci parli del suo trasferimento al Bari.
"Io ho vissuto l'esperienza senese con grande intensità, spesso sobbarcandomi anche una responsabilità più elevata di quello che doveva e poteva essere il mio ruolo. Ma l'ho fatto volentieri. Molte persone mi sono state vicine in questi due anni. Io ho vissuto bene a Siena e ringrazio tutti. Sono dispiaciuto, questo è indubbio. Sono comunque contento di andare a vivere un'occasione importante, come quella di Bari. Anche se devo ancora metabolizzare fino in fondo la situazione e parlare di questo trasferimento mi dà sensazioni strane".

Cosa pensa delle dimissioni da presidente di Massimo Mezzaroma?
"Credo che sia evidente la sua volontà estrema, dopo aver tentato tutto, di non essere più un alibi, più uno strumento sul quale depositare le negatività e per non intralciare nulla che potesse portare ad una soluzione positiva. Mi è sembrato un gesto dovuto e nobile, anche se come sempre si strumentalizza. Il primo ad essere contento della possibile iscrizione del Siena sarebbe Massimo Mezzaroma. Io non ho dubbi sulla sua buona fede. Probabilmente non ha saputo gestire alcuni momenti e si è creata una fusione di tante problematiche ma lui ha preso il Siena già con problemi debitori di altre gestioni. Credo che sia più vittima che carnefice in questa situazione". (Gennaro Groppa)

Fonte: Corriere di Siena