Antonelli: “Pozzi giocatore straordinario”

Molte delle trattative intavolate dalla dirigenza del Siena negli ultimi giorni stanno entrando nel vivo e potrebbero presto decollare, anche se non sono da escludere inattesi colpi di scena.

Per Larrondo alla Fiorentina è tutto fatto, come conferma il diesse Antonelli: «L'accordo è stato raggiunto, stiamo per depositare i documenti». L'argentino dovrebbe essere ceduto in prestito, con la Fiorentina che a fine stagione riscatterà la metà del suo cartellino per circa 1,5 milioni di euro.
Si tinge di giallo, invece, il passaggio di D'Agostino al Pescara, dopo che nei giorni scorsi sembravano mancare solo dettagli di poco conto per chiudere positivamente la trattativa. Antonelli si dice fiducioso che l'operazione vada in porto, ma esorta il centrocampista a decidere in fretta: «Aspettiamo a breve una risposta di D'Agostino, per correttezza nei confronti del Pescara, ma anche per avere un quadro più preciso della nostra situazione sia sotto il profilo tecnico che economico e muoverci di conseguenza sul mercato. Confidiamo che il calciatore si convinca ad accettare il trasferimento».
 L'obiettivo resta, poi, quello di colmare i vuoti che si sono venuti a creare in attacco e a centrocampo. In avanti il Siena prova ad accelerare per Pozzi, chiuso alla Sampdoria da Icardi e dall'imminente blucerchiato sembra ben avviata, ma il responsabile dell'area tecnica bianconere invita alla calma: «Pozzi è un giocatore straordinario e piace molto a Iachini. Ne stiamo parlando con la Sampdoria, ma non voglio illudere nessuno e ci tengo a precisare che non è così vicino come sento dire dai media».
Se si tratti di pretattica o meno non è dato saperlo, ma il Siena, oltre a Pozzi, continua a sperare nei prestiti di Livaja e Dybaia e a lavorare sul francese Perbet: «A gennaio credo che sia preferibile puntare su elementi che già conoscono il nostro campionato, ma la realtà è che di attaccanti di valore in giro ce ne sono pochi.
Per questo monitoro sempre con grande attenzione il calcio internazionale. Perbet mi piace molto e potrebbe essere una buona soluzione. Il baby argentino Schiavi in prova? Non l'ho mai seguito».
A centrocampo resta nel mirino del Siena il giovane Nicolas Viola e i contatti con il Palermo consentiranno anche di verificare la reale disponibilità dei rosanero a cedere Brienza. L'altro nome per la mediana è quello di Calello, argentino di 25 anni della Dinamo Zagabria. L'Atalanta, interessata a Contini, avrebbe fatto un sondaggio per Del Grosso, mentre la Reggina ha individuato in Verre il rinforzo ideale per il proprio centrocampo. Su Neto, intanto, il Genoa sarebbe'pronto a formulare un'offerta concreta al Siena, approfittando dei tentennamenti del Napoli. Per il portoghese restano aperte anche le piste estere.
In avanti, dopo la partita di Torino, sembrava più probabile la cessione di Bogdani, nel mirino di Varese e Vicenza, che di Paolucci, ma Antonelli ha precisato: «Vediamo come si evolve il mercato. Continuo a pensare che per Paolucci andare a giocare con continuità sia la soluzione migliore. Questa sarà una settimana molto importante per definire le nostre strategie».

Fonte: La Nazione