Antonelli: “Nel mercato avevamo l’obbligo di guardare al doppio aspetto

Il direttore Antonelli, al termine del mercato, ha parlato ai microfoni di tuttob.com. Queste le sue parole

"Avevamo un mercato difficile davanti a noi, ma possiamo ritenerci soddisfatti. E’ stato un mercato molto particolare, anche in Serie A, dove si è mosso solo il vertice. Per il resto solo scambi e con molta difficoltà. Il Siena, inoltre, ne ha risentito maggiormente partendo con largo ritardo rispetto alle altre per i motivi legati all’iscrizione”.

“Avevamo l’obbligo di guardare al doppio aspetto, soprattutto quello economico, e di costruire una squadra che potesse mantenere la Serie B con dignità e con un pizzico di ambizione. Rubin? Bisognava solo trovare la quadratura con Sampdoria e Verona, poi è andato agli scaligeri, ritenuti la soluzione migliore”.

“Rosina? C’era un accordo abbastanza sostanzioso con i liguri, avevamo una linea di accordo definita, ma nel mercato può succedere di tutto e l’operazione è sfumata nelle ultime ore, probabilmente per scelta tecnica del Genoa. Restano, invece, Angelo e Valiani, che non hanno trovato una sistemazione. Per noi è un privilegio averli: anche se sotto il punto di vista economico peserà, troveremo le contromisure a questo”.

“L’obiettivo è fare bene, dare il massimo. Sappiamo che dobbiamo correre più degli altri perché avremo punti di penalizzazione, ma non ci siamo creati un traguardo”.

Fonte: Fedelissimo Online