Antonelli: “Il Mister merita la Conferma”

E' un momento difficile per il Siena, che dopo il ko di Spezia e le vicissitudini societarie domani affronta il Carpi in una sfida che pesa molto in ottica playoff. Il direttore sportivo Stefano Antonelli è consapevole che con sette giornate da giocare ancora tutto è in discussione.

«Veniamo da due sconfitte nelle ultime tre giornate, ma entrambe immeritate. La prima, a Cittadella, col pallino del gioco sempre in mano nostra, e con un rigore sbagliato ed altre occasioni mancate per un soffio. Dall'altra parte un solo tiro in porta, su palle inattiva, ed un gol. A Spezia penso che la prestazione sia stata di grande livello, e che il pareggio ci sarebbe stato onestamente stretto. Ma adesso pensiamo al Carpi, una gara particolare, contro un avversario che a gennaio ha investito tanto perché crede di poter fare qualcosa di straordinario. Sarà dura, ma in B sono tutte dure».

La Robur fino ad ora ha fatto un rande campionato, forse addirittura eccezionale.

«Merito di questi ragazzi straordinari, senza dubbio. E del loro allenatore, l'uomo giusto al momento giusto, nel posto giusto ovviamente».

Comprendendo che non è il momento di guardare troppo in avanti; però se il Siena avrà un futuro, indipendentemente dalla categoria. sarebbe giusto che la guida tecnica restasse quella attuale.

«Senza dubbio. Il mister si merita la riconferma `tutta la vita', sia in caso di straordinaria promozione, sia in caso di permanenza in B».

Quindi lei nutre speranze per la sopravvivenza della società anche in caso di mancata promozione.

«Dobbiamo tutti lavorare pensando che ci sia un futuro per questa società, altrimenti non potremmo pensare di svolgere il nostro compito al meglio delle nostre possibilità. Ovvio che ci credo, come tutti».

Mercoledì scorso insieme al presidente ha avuto un colloquio diretto con la squadra a Colle. Pensa che possa aver lasciato strascichi nel gruppo?

«A Spezia la squadra ha giocato una grande partita, come tutte quelle precedenti. Segno che il gruppo è coeso, maturo e pensa a fare il massimo ogni giorno. Non nascondo che nel momento in cui hanno appreso di un ritardo nel pagamento degli stipendi (non ancora versati, ndr) c'è stato un po' di nervosismo ed apprensione. Ma questo è chiaro, siamo uomini e tutti teniamo a quello che facciamo». (Guido De Leo)

Fonte: La Nazione