Annus horribilis a tutti gli effetti

Una giornata tremenda quella di ieri, con una intera città colpita dalla scomparsa di Andrea Mari, fantino plurivittorioso ma, soprattutto, un ragazzo di Siena, uno di noi al di là delle dinamiche contradaiole. Un grande lutto per tutta la città a cui mancherà il suo perenne sorriso e il suo amore per la vita. Questa è una disgrazia vera, di quelle che sarà difficile elaborare, ci vorrà tempo, molto tempo. Ciao Andrea.

Davanti ad un lutto così grande tutto passa in secondo piano, anche il momento no che sta attraversando l’amata Robur, ma la nostra è una testata dedicata prevalentemente al Siena e non possiamo non affrontare questo tema dopo gli ultimi avvenimenti.

L’ennesimo arbitraggio contrario, culminato con un rigore inesistente, ha fatto traboccare il vaso provocando l’umana e comprensibile reazione, peraltro ben lontana da quanto riportato nel referto arbitrale. Il Siena è stato bersagliato dalla classe arbitrale in più di un’occasione, valutazioni cervellotiche che sono andate a sommarsi ai tanti errori commessi dalla società e dalla squadra in questa stagione. Sommando tutte le componenti negative, si capisce agevolmente perché questo passerà agli annali come l’annus horribilis del nostro amato Siena. Tra il covid, i rinvii, gli arbitraggi, gli errori, le scelte sbagliate e quanto altro, questo è un anno no a tutti gli effetti, una di quelle stagioni che non vedi l’ora che giunga alla fine. Non dovrà essere solo archiviata, ma analizzata attentamente, per non ripetere gli errori e per dare un senso a quello che fino ad oggi è stato solo un turbinio di chiacchiere e nulla di più. La classifica ne è la prova.

Fonte; FOL