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Anno nuovo, regolamento nuovo?

Temporaneamente sospesa la nostra rubrica “La pagella dell’arbitro” per la sosta natalizia dell’ahimè campionato di competenza della nostra beneamata Robur, abbiamo in compenso l’occasione per informare i lettori del FOL circa le possibili modifiche al regolamento del gioco del calcio ventilate proprio in questi giorni dal presidente della FIFA Gianni Infantino in occasione dei “Globe Soccer Awards” svoltisi – manco a dirlo – nel paradiso dorato di Dubai.

Per il momento si tratta solo di aperture verso possibili nuove regole mirate a migliorare il cosiddetto “sport più bello del mondo”; l’intento pare quello di lavorare su tre cose in particolare: il VAR, il fuorigioco ed il gioco effettivo.

In attesa di scoprire come potrà essere perfezionato l’uso del VAR (per esempio con il cosiddetto “VAR a chiamata” che si sta sperimentando attualmente in Serie C per dare anche alle squadre in campo la possibilità di richiedere la verifica mediante il mezzo tecnico), sicuramente molto opportuni sarebbero anche interventi sul fuorigioco e magari sul tempo di gioco, aspetti del regolamento che verosimilmente coinvolgerebbero tutti i campionati.

Finalmente, dalle parole di Infantino, pare che ci si sia finalmente resi conto di quanto deleterio sia l’attuale concetto di fuorigioco che porta a sanzionare degli “offside” davvero millimetrici, a tutto discapito delle reti segnate e dello spettacolo. Dunque, molto sensatamente, in futuro l’attaccante dovrà essere chiaramente davanti all’avversario per essere considerato in fuorigioco e perciò potrebbe essere riproposto il vecchio concetto che deve esserci “luce” tra i corpi. Basta un po’ di buonsenso, infatti, per capire che in tal modo si favorirebbero le azioni offensive senza snaturare il calcio e che risulterebbe enormemente facilitato il compito degli arbitri di quei campionati (la maggioranza!) dove la tecnologia non c’è.

Infine si vorrebbe intervenire per ridurre le perdite di tempo e le troppe pause che ormai si registrano nonostante precedenti accorgimenti già adottati. Inutile dire che l’introduzione anche nel football del tempo effettivo non può non figurare sul tavolo dei massimi dirigenti calcistici.

Ora però auguriamoci che certe modifiche regolamentari vengano adottate con estrema chiarezza e rapidamente, una volta tanto smentendo i biblici tempi d’azione degli organi che sovrintendono allo sport che più ci appassiona. Mario Lisi)

Fonte: FOL