Angelo: A San Siro per muovere la classifica

Non appena Angelo ha ritrovato la condizione ottimale, dopo la lesione all'adduttore, mister Cosmi gli ha consegnato subito la maglia titolare. Contro l'Udinese. Per la prima volta dall'inizio di questa nuova stagione. “E' stato un esordio abbastanza shock – ha detto lui -: abbiamo preparato la partita due settimane, ce l'abbiamo messa tutta e dopo sei minuti eravamo già sotto di due gol… Per quanto mi riguarda ho cercato di fare la mia partita, provando a sbagliare il meno possibile: dovevamo uscire fuori piano piano, nel primo tempo, in un ambiente difficile, non ci siamo riusciti. Nella ripresa, invece, siamo venuti fiori. Come loro hanno avuto due occasioni al pronti via, nei secondi quarantacinque minuti le abbiamo sfruttate”. “L'episodio che ci ha dato fiducia è stata l'espulsione di Lazzari – ha proseguito Angelo -. Anche lo stadio si è caricato insieme a noi, siamo riusciti a rimettere in piedi la partita e potevamo anche vincerla. Per come si erano messe le cose all'inizio, il pareggio è un risultato sicuramente positivo”.
Nel sistema di gioco di Cosmi, Angelo si trova bene. Sia che il mister lo impieghi come esterno nel centrocampo a cinque, ruolo che predilige, sia che lo arretri di qualche metro. “Per caratteristiche posso giocare anche più basso – ha spiegato il bianconero -. Ma al di là del modulo e dei numeri, ciò che conta sono la concentrazione, il capire ciò che chiede l'allenatore e il lavoro quotidiano. Sono arrivato in Italia come terzino, ma sulla fascia destra posso giocare ovunque. A cinque mi trovo molto bene, ma anche in difesa, sono un uomo sorpresa”.
Domenica la Robur andrà a giocarsela a San Siro, sponda nerazzurra, stadio in cui già altre 'piccole' quest'anno hanno fatto le scarpe a Inter e Milan. “Speriamo di riuscirci anche noi – ha sorriso Angelo -. Per la situazione in cui siamo, dobbiamo affrontare ogni gara per muovere la classifica, dobbiamo centrare ogni settimana un'impresa e già domenica contro l'Udinese lo è stata per metà. Dobbiamo azzerare la penalizzazione il prima possibile, per poter affrontare la stagione con la testa più libera”. “Non ci manca il coraggio – ha chiuso l'esterno -, ma abbiamo un blocco mentale dovuto a quel segno meno, che non ci ha mai permesso di entrare in partita. Invece dobbiamo sgombrare la mente per poter scendere in campo sciolti e concentrati”. (Angela Gorellini)

 

Fonte: Fedelissimo on line