Andrea Innocenti va al Siena

Ieri pomeriggio Andrea Innocenti, Responsabile dell’area scouting dell’Empoli FC, ha firmato un contratto con lì’AC Siena di cui, a partire dalla Stagione 2012-2013, sarà il Responsabile del Settore Giovanile.

Non avremmo mai voluto scrivere questa notizia. Sapevamo qualcosa dalla fine della scorsa settimana ma il giornalismo che piace a Pianeta Empoli (quello che non sbercia, quello che batte la notizia quando è sicura, nel rispetto di tutti, compreso i protagonisti stessi…un giornalismo che forse a qualcuno non piace – vedi episodio della “bufala” –  ma a noi sì…) ci aveva impedito di scriverla. Mancava ancora una cosa importante, importantissima; la firma. Quella che Andrea Innocenti doveva mettere su un contratto che gli ha proposto il Siena, quella che è stata apposta solo ieri sera, dopo che venerdì lo stesso Innocenti aveva annunciato alla Società la proposta ricevuta dal versante bianconero, dopo che la Società ha lasciato passare un intero week end senza aver nulla da ridire, da tentare, da discutere. Ad Empoli succede anche così…le cose muoiono in silenzio….nella palude dell’indifferenza, senza che nessuno abbia il coraggio e lo spessore morale di dire le cose in faccia. No. Meglio lasciare che i contratti scadano da soli, che altre Società facciano la parte dell’avvoltoio di turno, prendendo a costo zero giocatori prima e dirigenti adesso. Ma che Empoli è mai questo???  Anni di lavoro e di sacrifici e poi…via….niente. Chiedere a Donati per esempio. Chiedere allo stesso Innocenti che si ritrovò dalla sera alla mattina destituito dal suo ruolo di Responsabile del Settore Giovanile azzurro. Nessuna spiegazione. Niente. E’ lo “stile Empoli” che da un po’ di tempo fa scuola dalle parti di Monteboro. Uno stile che a noi non piace. Perché quello che è sempre piaciuto di questa Società è stato che ha saputo fare calcio senza mai dimenticare i valori umani che lo sottendono, anteponendo spesso scelte non tecniche quando si trattava di sottolineare alcuni valori (ripeto la parola) che caratterizzano l’uomo prima ancora del giocatore. Mi chiedo dove sia finito tutto questo da qualche stagione  questa parte.

Andrea Innocenti è bravo e non mancherà di portare a Siena la sua grande competenza e la sua grande passione e, siamo certi, con lui il settore giovanile bianconero conoscerà momenti importanti. Sono certo, perché conosco Andrea da un decennio, che non sono state né la proposta economica del Siena né la non proposta economica dell’Empoli a portare Andrea sulla sponda bianconera perché la sua passione per l’Empoli è sempre stata al di sopra di ogni altra considerazione. E quando alla passione si aggiunge, come è stato per Andrea nell’Empoli FC, una competenza straordinaria e un insieme di conoscenze a 360 gradi nel mondo del calcio giovanile,  la perdita per l’Empoli non sarà né indolore né senza conseguenze. 

Per adesso fermiamoci qui. Non senza esprimere un personale e sentito dispiacere per la partenza di Andrea Innocenti, sia da un punto di vista professionale che umano. Dieci anni di amicizia, anche se mutuata dal calcio, non si dimenticano, almeno io non li dimentico. Specie se sono stati anni in cui ho sempre trovato, come giornalista, una grande competenza e, come tifoso, una identica passione.

Per questo auguro ad Andrea un buon lavoro e che sia colmo di soddisfazioni e successi come merita. Anche se  avverrà in un territorio “sportivamente” nemico.

Di seguito le parole di Andrea Innocenti:

Andrea, ti abbiamo disturbato perché la notizia del tuo passaggio al Siena è di quelle che fanno rumore. Cosa ci puoi dire?

“Guarda ad essere sincero non avrei mai pensato nemmeno io in tanto clamore mediatico, dopo che avete postato la notizia ho ricevuto circa cento chiamate. Cosa posso dire, che dopo dieci anni di lavoro ad Empoli, con grandi gioie, è una cosa che puo’ rientrare nel novero di un percorso, di una carriera. Ci tengo subito a precisare che non è successo niente di trascendentale, la società dell’Empoli mi ha fatto una proposta, decisamente bassa, mentre il Siena me l’ha fatta decisamente importantate. In questo momento storico non me la sono sentita di dire di no, nostante il grande amore, e dico amore, che ho per l’Empoli.”

Quindi l’ago della bilancia è stato il trattamento economico?

“No, e voglio spiegare bene. La differenza economica tra le due proposte è netta, sarei bugiardo a dire il contrario, e voglio essere sincero fino in fondo dicendo che l’offerta fattami dall’Empoli (Innocenti aveva il contratto in scadenza al 30/06, ndr.) mi ha fatto sorridere. Però vedi ci sono situazioni nella vita in cui il danaro è relativo e se sono rimasto sempre ad Empoli, in questi anni, credo di averlo dimostrato. C’è un aspetto professionale ed umano che viene nettamente prima di quello economico, e da una parte il grande progetto prospettatomi dalla proprietà del Siena, unito ad un momento particolare ad Empoli mi hanno fatto propredere, stavolta, ad accettare. Io Empoli lo porto nel cuore, come tifoso ancor prima che come dirigente e questo non potrà mai cambiare.”

A Siena di cosa ti occuperai?

“Rimango nel mio settore, mi è stato dato l’incarico di Responsabile del Settore Giovanile. C’è molta ambizione nella società bianconera, hanno voglia di creare una grande vivaio e sono lusingato del fatto che abbiano pensato a me.”

Che Empoli, parliamo ovviamente sempre di Settore Giovanile, lasci?

“Rubo una frase del vostro giornalista Fioravanti: lascio un tesoretto. C’è una base molta solida e tutti i presupposti per continuare a far bene come è stato fatto negli anni scorsi. Lascio un settore sano sotto ogni punto di vista e sono sicuro che chi lo porterà avanti saprà far molto bene.”

Eppure stiamo assistendo a delle cessioni davvero anomale per Empoli e per il suo vivaio?

“Ci sono momenti e momenti e forse questo è quello di far cassa. Poi guarda, i settori giovanili stanno cambiando, i grandi club stanno facendo degli investimenti importanti che prima non facevano e questo ovviamente crea anche maggiori possibilità di guadagno per le società come l’Empoli.”

In bocca al lupo per il futuro…

“Crepi. In bocca al lupo anche a voi che state dimostrando grande affetto per l’Empoli e per il suo vivaio ed in bocca al lupo all’Empoli, la speranza del tifoso è quella di vedere sempre l’Empoli far bene.”

Fonte: Pianetaempoli.it