ANCORA UNA PARTITA SFORTUNATA

Sul neutro di Rimini, Catania e Siena finiscono in pareggio maturato tutto nella ripresa con i gol di Corona e Cozza. Primo tempo scialbo con solo una grande occasione capitata sui piedi di Frick che spreca malamente, maggior pressione nella ripresa del Siena, che sfiorano il colpaccio con una traversa di Corvia e uno stacco nel finale di Brevi, sul quale Pantanelli fa il miracolo. Ne Catania, Spinesi e Sottil sono squalificati e Silvestri e Falsini indisponibili. Gli infortunati di Beretta sono invece Konko, Chiesa, Bertotto e Alberto ma vede il rietro di Rinaudo e conferma in avanti Frick e Maccarone con Cozza dietro. Buono l’approccio alla gara degli etnei, che controllano il gioco e costringono il Siena ad abbassare da subito il baricentro. Le difese sanno chiudersi a riccio e così le due squadre non hanno altra soluzione che il tentativo da fuori, al quale ricorrono Corona, Baiocco, Codrea e nel finale anche Negro. Niente di memorabile ad eccezione di un’unica palla gol, una girata di Frick in area che si spegne a lato dopo una bella azione del Siena, sicuramente a suo agio quando c’è da agire in contropiede e creare superiorità numerica. Nel frattempo il Catania perde Mascara per un probabile stiramento e si affida dal 40′ in poi al giovane Morimoto. Un cambio forzato che però porta i suoi frutti al 12′ della ripresa, momento del vantaggio del Catania: Baiocco mette dentro un cross al veleno, Antonini sbaglia il disimpegno, Morimoto esalta i riflessi di Manniger che però si arrende al gol di rapina di Corona. Trovato l’1-0, però, i siciliani arretrano e il Siena si fa vedere con Codrea, Cozza e soprattutto Vergassola. Beretta opera il doppio cambio inserendo Corvia e Eremenko, grande prova del giovane finlandese e, al 28′, i toscani pareggiano: sull’assist del neo entrato finlandese per Cozza, che si incunea battendo l’incolpevole Pantanelli nel giorno del suo duecentesimo gettone tra i professionisti. La partita cambia volto e Corvia, al 31′, timbra la traversa con un gran sinistro dal limite. Non solo: Pantanelli, al 35′, vola per deviare in angolo il tiro da fuori di Eremenko. Marino saggiamente si copre richiamando Morimoto per Biso e nel finale il Siena sfiora ancora il raddoppio con uno stacco a colpo sicuro di Brevi neutralizzato da un miracolo di Pantanelli. Continuiamo a guardare avanti con ottimismo, prima o poi la sfortuna terminerà Fonte: Siena Club Fedelissimi