Ancora fango sul Siena, ma la Robur non rischia niente

Questa  mattina leggendo La Repubblica molti tifosi senesi avranno pronunciato la ormai nota frase: “vai ci risiamo”. Ma leggendo l’articolo si evince subito che si tratta dell’ennesima cazzata.
Da un capo del telefono, un personaggio misterioso che gli inquirenti identificano come un pezzo grosso. Dall’altra un altro pregiudicato: "Guarda che Negro c’entra eccome, a questo gli togliamo un sacco di soldi se non vuole casini".
Tutto qua l’eventuale coinvolgimento del Siena che secondo il quotidiano rischierebbe addirittura la serie A.
Ci siamo informati e siamo in grado di rassicurare tutti i tifosi che il Siena non rischia nulla.
Intanto la partita a cui si fa riferimento e l’ultima del campionato 06-07 e non 07-08 come dice La Repubblica.
E non è data di poco conto in quanto la partita incriminata fu giocata 27 maggio 2007 ed il nuovo regolamento che regola la giustizia sportiva è entrato in vigore il 1 luglio 2007. Quindi Siena-Lazio fu giocata quando era sempre in servizio il vecchio regolamento che prevedeva la prescrizione dopo 4 anni. Quindi anche nel caso, ma non vediamo come, il Siena fosse ritenuto responsabile il reato sarebbe già prescritto.
L’amara conclusione è che si tira in ballo gratuitamente il nome di una società senza nemmeno sapere di che campionato si parla, ma tanto ormai i tifosi senesi sono abituati.
Il Siena in serie A da noia, tanta noia…….ed è per questo che faremo di tutto per rimanerci a lungo.

Fonte: Fedelissimo online