Anche l’AIC discrimina: difende Seedorf e Zebina dimenticando Odibe

Con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale, l’Associazione Italiana Calciatori ha espresso la propria solidarietà ai calciatori Zebina e Seedorf fatti oggetto di gesti e cori razzisti.

 

“L’Associazione Italiana Calciatori esprime totale solidarietà e sostegno ai giocatori Jonathan Zebina e Clarence Seedorf, colpiti nella giornata di domenica da deprecabili episodi di razzismo.

L’Aic, nel condannare con fermezza tali atti vergognosi, auspica che tutte le componenti del calcio si impegnino con iniziative concrete per combattere queste espressioni di inciviltà provenienti da una minoranza violenta che deve essere a tutti i costi isolata e messa a tacere.”

 

Condividiamo la presa di posizione dell’AIC, ma non riusciamo a capire il motivo per cui non sia stata espressa  solidarietà per un gesto analogo, verificatosi tre giorni prima, da parte della stessa tifoseria (la Lazio), nei confronti del bianconero Odibe.

I cori, vergognosi e totalmente condannabili, non provocarono alcuna sanzione nei confronti della Lazio, come recita il C.U. della Lega:

 

"Considerato che sostenitori della Soc. Lazio, nel corso della gara, come riferito dai collaboratori della Procura federale, in cinque occasioni, intonavano un coro costituente espressione di discriminazione razziale nei confronti di un calciatore avversario; rilevato che tali comportamenti devono ritenersi sanzionabili ex art. 11, n. 3 CGS;
preso atto altresì che altri sostenitori hanno immediatamente e chiaramente manifestato la propria
dissociazione da tale riprovevole comportamento; ricorrendo la condizione di non sanzionabilità prevista dall’art. 13, n. 1. lett. a) b) e d) CGS;
delibera
di non adottare provvedimenti sanzionatori nei confronti della Soc. Lazio per il comportamento dei suoi sostenitori in premessa indicato."

 

Chissà, forse l’AIC ha creduto che l’assenza di provvedimenti da parte del Giudice Sportivo abbia cancellato anche i cori riservati ad Odibe durante la partita. Mah..!

Fonte: Fedelissimo Online