AMICHEVOLI 2009-2010

SIENA-POLISP. DIMARO 9-1 18/07/2009

SIENA PRIMO TEMPO: Curci, Rossettini, Portanova, Brandao, Garofalo, Jarolim, Genevier, Jajalo, Reginaldo, Paolucci, Maccarone.
SIENA SECONDO TEMPO: Pegolo, Capogrosso, Ficagna, Blanchard, Rossi, Filipe, Codrea, Del Grosso, Giannetti, Calaiò, Ghezzal.
Allenatore: Marco Giampaolo
POL. DIMARO FOLGARIDA: Serra, Baggia, Panizza, Mengon, Berti, Ghirardini A., Sicher S., Dusini, Mochen, Mariotti Fantelli. A disposizione: Pavan, Maftei, Falvo, Sicher, Ramponi, Marcos, Gionta, Vender, Manaigo, Menghini. Allenatore: Franco Stanchina
Arbitro: Di Biasi. Assistenti: Mallojer, Zanot
Marcatori: 8’pt Paolucci, 20′ pt Paolucci, 41′ pt Mariotti (DF), 45’pt Reginaldo, 5′ st Brandao, 6′ st Calaiò, 16’st Ghezzal, 18′ st Codrea, 26’st Blanchard, 34′ st Calaiò.
La cronaca: Il verde delle montagne trentine fa da sfondo ai primi vagiti del Siena 2009/2010. La piccola di casa Robur, che vede la luce a Dimàro contro la Polisportiva locale, assomiglia alla sorella che ha vinto lo scudetto numero sei: gioco palla a terra, cercando sempre la coralità prima dell’assolo. E’ presto per dire se diventerà più bella, ma i lineamenti si fanno apprezzare.
Si riparte dalle certezze del campionato scorso: difesa a quattro e centrocampo a tre, con il pensatore affiancato dalle mezzali. Tradotto sulla distinta: Curci; Rossettini, Portanova, Brandao, Garofalo; Jarolim, Genevier, Jajalo.
Laddove si offende c’è il cartello dei lavori in corso, con scritto tridente a caratteri cubitali. Per adesso è una suggestione, ma ambisce ad essere qualcosa in più. Pronti via con Reginaldo, Paolucci e Maccarone: per essere la prima uscita, Giampaolo non gira attorno alla questione. Senza illudersi – nel nostro calcio tre punte sono un lusso che poche squadre possono permettersi – è un segnale chiaro: assomigliare al Siena 2008/2009 nell’ermetismo, ma vincere il confronto nella fase offensiva.
Gli occhi di tutti – anche quelli di Bergomi, presenza ormai consueta della tribuna di Dimàro – sono per i nuovi, da Garofalo al metronomo Genevier, dal capitano dell’under 21 croata Jajalo a Reginaldo, per finire con Paolucci, bomber designato della nuova Robur.
L’ex Grosseto risponde presente, battendo la fascia e dimostrando un piede molto educato; come lui fa Genevier, che non ha vergogna di prendere le chiavi del centrocampo. Paolucci fa ancora meglio, firmando la doppietta che apre il vernissage. Uno-due fra l’ottavo e il ventesimo, con il secondo goal servito su un piatto d’argento da Reginaldo. Si muove bene anche Maccarone, che anima la sinistra duettando con Jajalo e chiamando a rimorchio Garofalo. Al minuto quarantuno la Polisportiva Dimàro Folgarìda accorcia le distanze al primo vis à vis con il numero 1 bianconero, sfruttando un contropiede regalato dall’undici di Giampaolo. In pochi minuti il Siena risponde all’offesa con altre due marcature: al 45° segna finalmente il numero 7 verdeoro; sul gong di chiusura della frazione Brandao cerca gloria e la trova di testa. Si chiude il primo round, con 4 goal bianconeri ed altrettante occasioni da rete.
La pausa consegna al pubblico una Robur trasformata dalla testa ai piedi: Pegolo in porta; Capogrosso, Ficagna, Blanchard e Rossi in difesa; Codrea playmaker con Filipe e Del Grosso accanto; Calaiò punta centrale, con Giannetti e Ghezzal larghi a destra e sinistra.
La frazione produce una cinquina di goal: apre le danze Calaiò (6°), che replica al 34°. Sul tabellino finiscono anche Ghezzal (16°), Codrea (18°) e Blanchard (24°), per il 9 a 1 finale che bagna l’esordio bianconero.
Nel paniere anche un paio di reti annullate (Del Grosso e Giannetti), un rigore negato a Rossi e due legni (Calaiò e Blanchard). Nota di merito a Capogrosso e al puntero del Valdimontone: si cercano e spesso si trovano, ma soprattutto è un piacere vedere in prima squadra due ragazzi che arrivano dalla Primavera.
Sono calci d’estate e contano poco, anche per l’inconsistenza dell’avversario, ma la prima trentina lascia in dote sensazioni positive. Trasformare un sogno di mezza estate nell’ennesima realtà primaverile: ancora una volta si può fare. Vai Robur, la corsa è partita. (Tommaso Refìni)
  SIENA-TONEZZA TEAM 8-0 24/07/2009 SIENA PRIMO TEMPO(4-3-3): Curci, Capogrosso, Portanova, Del Grosso, Rossi; Jarolim, Codrea, Jajalo; Reginaldo, Calaiò, Ghezzal.
SIENA SECONDO TEMPO (3-4-3): Pegolo, Rossettini, Ficagna, Blanchard; Fini, Vergassola, Genevier, Filipe; Giannetti (dal 35′ st Arroe), Paolucci, Maccarone All.
Giampaolo
MARCATORI: 23′ pt Jarolim (S), 27′ pt Ghezzal (S), 36′ pt Calaiò (S), 10′ pt-supp Jajalo (S), 7′ st Maccarone (S), 15′ st aut.
Kambouris (S), 25′ st Giannetti (S), 4′ st-supp Maccarone (S)
AMMONITI: 42′ pt Pavan (T)
ARBITRO: Mallojer

Calcio d’estate, di questo si tratta. Ma l’aria di derby già si respira. Il Tonezza Team (il team dei ‘disoccupati’) scende in campo con una maglia tutta viola, che ricorda vecchie gioie per antiche battaglie. Se di calcio d’etstate si tratta, deve servire per trarre indicazioni. I segnali positivi ci sono: otto reti, aggressività, gioco veloce palla a terra e, per dirla alla Giampaolo, "partecipazione e divertimento". Il tutto condito con una condizione fisica ovviamente non al top e tutto ciò che ne consegue. Il mister si inventa una formula nuova: due tempi di sessanta minuti, con quarantacinque di gioco, riposo e ancora quindici di gioco (per ciascun Siena). Non scherza mica. I bianconeri hanno da sgobbare. E da bordocampo non si risparmia: un continuo urlare, dare indicazioni, richiamare. Come nella prima amichevole, sono due squadre diverse quelle che mette in campo, come diverso è il sitstema di gioco: 4-3-3 nel primo tempo, 3-4-3 nella ripesa (scelta obbligata dalle indisposizioni di Garofalo e Brandao).
Si parte con una difesa inedita: Capogrosso è a destra e Del Grosso centrale. A centrocampo dei nuovi c’è Jajalo. Davanti il tridente Reginaldo, Calaiò, Ghezzal. I primi sussulti bianconeri sono dell’Arciere: l’attaccante, si fa anticipare da Vuscovic, poi tira una punizione che viene deviata. L’ex Napoli e Reginaldo si cercano molto, con Ghezzal che lo stesso fa di tutto per farsi notare. Al 13′ Jarolim sbuca tra due avversari, tira di prima, Posavac blocca. Al 14′ deviata la punizione di Ghezzal. Con un avversario tutt’altro che trscendentale, è Jarolim che al 23′ apre le danze: a tu per tu con il portiere viola finta e mette a destra. Bellissima poi la rete di Ghezzal al 27′: il franco algerino scarta due avversari, carica il destro e dalla distanza insacca. Dopo una bella azione manovrata, Jarolim-Ghezzal Calaiò, l’Arciere di testa non becca di poco lo specchio della porta. Al 33′ ancora Jarolim dalla distanza mette alto. Questione di minuti: al 36′ Calaiò (in sospetto fuorigioco e con la bandiera del guardalinee alzata) si avventa sulla palla respinta da Posavac, in uscita su un diagonale di Reginaldo. Con lo scorrere dei minuti e la stanchezza che inizia a farsi sentire, il Tonezza diventa più falloso: Calaiò è una spina nel fianco della retrogurdia, la soluzione più facile è metterlo giù con le cattive. Curci non si sporca manco i guanti, si guarda la partita in prima fila. Davanti, invece, si corre. Al 39′ Reginaldo cerca gloria: bello il destro al volo che sfiora l’angolino della porta del Tonezza. Al 41′ ancora lui riceve da Calaiò e tenta di prima, con la palla che gira esterna alla rete.
Nel secondo tempo cambiano gli interpreti: Fini gioca la sua prima partita con la Robur, davanti il mobile tridente Giannetti, Paolucci, Maccrone. La storia, però è la stessa. Al 6′ Paolucci in semirovesciata mette fuori. Maccarone allora rimedia e al minuto successivo porta a cinque le marcature bianconere. Il Tonezza Team ci mette del suo e al 15′ arriva l’autorete di Kambouris. Sulla punizione di Filipe, al 17′, Paolucci ci prova di testa. Il tiro teso va alto sulla traversa. Al minuto successivo il portiere del Tonezza respinge la conclusione dalla distanza di Genevier. Applausi per Giannetti al 25′: il bianconero, dopo una bella azione firmata Big Mac, mette il suo nome nella lista marcatori: un gol del suo repetorio, un tiro al volo e portiere battuto. Pegolo, come l’altro Gianluca, assiste da lontano, da spettatore. Al 35′ la prima di Arroe. Anche negli ultimi quindici minuti di gioco la Robur insiste: al 4′ del secondo supplementare, Maccarone fa doppietta. Al 7′ ancora Big Mac, su passaggio perfetto di Fini, tira sul portiere De Bellis. Neanche la rete della bandiera per i viola: Felipe, di testa, tira alto sulla traversa. Sganzerla al 13′ mette sull’esterno della rete. (Angela Gorellini)   SIENA-ARISIENA-ARIS SALONICCO 0-0
SIENA: Curci, Rossettini, Portanova, Del Grosso, Rossi; Fini (dal 41’ st Jarolim), Vergassola, Genevier; Giannetti (10’ st Arroe), Paolucci (dal 25’ st Larrondo), Ghezzal. All. Giampaolo
ARIS SALONICCO PRIMO TEMPO: Peskovic, Saniel, Darcy, Nasuti, Arano, Labaro, Athanasios, Leandro, Antonio, Daly, Sebastian.
ARIS SALONICCO SECONDO TEMPO: Sifakis, Sebastian, Ronaldo, Christi, De Souza, Nafti, Battion, Peral, Conteras, Stavros, Campora. All. Iomar do Nascimento Melo ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo (Iori-Meli)   I giochi iniziano a farsi più duri. L’Aris Salonicco è una serie A greca, avversaria di altro livello rispetto al Dimaro e al Tonezza Team. Per l’occasione (e con un occhio all’amichevole di domani) Giampaolo si affida a Rossettini, esterno destro, Portanova e Del Grosso con Rossi più avanzato rispetto alla linea dei difensori. A centrocampo Fini, Vergassola e Genevier, in avanti il tridente Giannetti, Paolucci, Ghezzal. In maglia gialla, tra i greci di Salonicco, l’ex conoscenza bianconera Carlos Arano. Con le ‘api’ elleniche avanti nella preparazione di venti giorni, non serve neanche il contagocce per misurare le emozioni del primo tempo. Ai più di cento tifosi greci presenti sugli spalti dello stadio Druso di Bolzano, non importa. E’ una bolgia continua quella che fanno con tamburi e a piena voce per tutta la partita. Ma Giampaolo, seduto in tribuna con Micarelli in panchina importa: osserva attento e mentalmente segna.
Non è un Siena propositivo, regge botta: i pericoli maggiori, per i bianconeri, arrivano dalla fascia sinistra. Al 25’ Antonio, per Leandro, mette dentro, Del Grosso ribatte. Al 29’ Curci intercetta il tiro cross di Arano. Ancora l’ex bianconero, al 30’ ci prova dalla distanza con un tiro potente che esce di poco alla destra dell’estremo difensore della Robur. Alla mezz’ora si vede il Siena: Ghezzal chiama Paolucci che, liberatosi di Darcy mette in mezzo per Fini, messo giù da Arano. Nello sviluppo dell’azione il tocco in area di Giannetti non trova nessun compagno. I greci si incattiviscono, la punizione guadagnata e battuta da Del Grosso al 38’ fuori. 
Nella ripresa Giampaolo non cambia uomini: cambia posto, torna in panchina a farsi sentire. L’Aris Salonicco, invece, cambia faccia, totalmente. Al 1’ l’Aris sbaglia subito un gol a porta vuota e al 15’ ci va vicino con Conteras che riceve da De Souza e tira di testa, alto. Gli risponde subito Ghezzal: tira dalla distanza, la palla vola fuori. Con il Salonicco 2, il Siena è più vivace. Al 23’ ancora il franco algerino passa in verticale a Paolucci che viene messo giù: si incarica di battere lo stesso Ghezzal, alle stelle. Al 26’, ma con la bandierina del guardalinee già alzata, Campora batte Curci. Ci prova allora il nuovo entrato Larrondo che, di testa, su cross di Rossi, non vede lo specchio della porta. Ed è proprio dell’argentino, al 30’, il colpo più bello e pericoloso: Arroe tira, Larrondo di tacco, tenta il colpo, ma il portiere blocca sulla linea. In fuorigioco anche la rete di Peral. Al 37’ la punizione di Del Grosso non ha fortuna. Finisce a reti inviolate la terza amichevole della Robur stagione 2009/10. (Angela Gorellini)   SIENA-MEZZOCORONA 4-0 26/07/2009 SIENA: Pegolo, Capogrosso (dal 23′ st Blanchard), Ficagna, Brandao, Garofalo, Jarolim, Codrea, Jajalo, Reginaldo (dal 26′ st Ekdal), Calaiò (dal 36′ st Larrondo), Maccarone (dal 36′ st Arroe). A disposizione: Ivanov. Allenatore: Marco Giampaolo
MEZZOCORONA: Nodari, Giacomoni, Nazari, Tarantino, Capodaglio, Berardo, Ferretti, Furlan, Galli, Oretti, Panizza. A disposizione: Gadignani, Pianetti, Traversi, Menichetti, Ciurlia, Flavi, Donzelli, Dabo, Garruto, La Forgia, Fiorella, Corsi. Allenatore: Claudio Gabetta
Arbitro: Pellegrini, Assistenti: Lentino, Albanese
Reti:2’Calaiò, 5′ Maccarone (R), 39′ Maccarone, 41′ Calaiò
La Cronaca: Mezzocorona allenato da Claudio Gabetta secondo di Sala nella storica promozione in serie B. Parte all’attacco il Siena che dopo 10 minuti è già in vantaggio per 2-0. Calaiò al 2’porta in vantaggio i bianconeri con un gol in rovesciata sugli sviluppi di un calci d’angolo, dopo un mezzo pasticcio della difesa del Mezzocorona. Dopo 3 minuti raddooppio della Robur con un rigore sacrosanto realizzato da Maccarone. Il Siena continua ad attaccare costruendo buone trame di gioco e raggiunge il 3-0 con un gol di testa ancora di Big Mac al 39′. Subito dopo Jajalo affonda sulla sinistra pennella un bel cross al centro e Calaiò in tuffo realizza il 4-0 al 41′. Il primo tempo finisce con il punteggio di 4-0. Buona prova del Siena nella fase offensiva ed un gran Garofalo sulla corsia di sinistra. Nel secondo tempo la partita si spenge si susseguono i cambi ma il risultato non varia.  

 

SIENA-ANDRIA, 3-0 29/07/2009 SIENA primo tempo (3-4-3): Curci, Rossettini, Portanova, Brandao, Rossi; Fini, Vergassola, Genevier; Ghezzal, Paolucci, Maccarone.
SIENA secondo tempo (3-4-3): Pegolo, Capogrosso, Ficagna, Del Grosso, Garofalo; Jarolim, Codrea,
Parravicini, Reginaldo, Larrondo, Jajalo. All. Giampaolo
ANDRIA (4-3-3): Mennella (dal 34′ st Sanson), Ceppitelli (dall’8 Milella), Goisis (dall’8′ st Leone), Braca (dal 1′ st Sportillo), Di Simone (dal 1′ st Nicolao); Iennaco (dal 1′ st De Santis), Ottobre (dal 1′ st Losito), D’Allocco (dal 1′ st Marciano), Doumbià 8dal 1′ st Infantino), Mastrolilli (dall’8′ st Rebecca), Mendil. All. Biagioni
MARCATORI: 15′ st Larrondo, 27′ st Jajalo, 32′ st Larrondo
ARBITRO: Peretti di Verona
  Nell’ultima amichevole in terra trentina, mister Giampaolo torna alle origini. Due Siena diversi, nel primo e secondo tempo. Aumentare il minutaggio nelle gambe dei bianconeri, sperimentare il nuovo sistema con tutti gli uomini a disposizione, gli obiettivi. In una gara che parte a ritmi blandi, data la stanchezza che attanaglia, da una parte Ghezzal, schierato a destra del tridente, ci prova con le solite sgroppate, senza però rendersi mai pericoloso. Dall’altra Maccarone, seppur stanco, si vede di più. E’ Big Mac, all’11, che carica da fuori area, Mennella gli risponde. Al 15′, sulla punizione di Fini ancora lui, ci prova di testa tira centrale sul portiere dell’Andria. L’unico lampo azzurro al 9′: Di Simone colpisce da fuori, ma il suo tentativo non vede la porta. Al 23′ Maccarone, defilato a sinistra non ha fortuna. Al 25′ l’azione personale di Paolucci sfuma sull’intervento di Mennella. Allo scoccare della mezz’ora, applausi per la Robur: Big Mac scarta due avversari e tira, Paolucci si avventa sulla palla, ma Mennella, lo disturba. Ci prova allora Genevier al 40′ dalla distanza, ma il tiro centrale viene intercettato senza problemi dal portiere in maglia verde. Le azioni più pericolose del Siena sono tutte in fotocopia, con Maccarone che dalla sinistra si accentra e cerca di beffare Mennella. Deviato il tiro dell’attaccante al 45′.
Nella ripresa, con un Siena più vivace, arrivano anche i gol. Uomo partita Marcelo Larrondo. L’argentino crea i primi grattacapi alla difesa azzurra già al 1′ minuto. Accanto a lui, nel tridente offensivo, Reginaldo a destra, Jajalo a sinistra. Il gol del vantaggio bianconero porta la sua firma. Al 15′ su corner di un Garofalo in buona forma, Larrondo insacca di testa. Al 27′ gira indietro con la capoccia, Jajalo di testa raddoppia. Al 30′ il suo tiro dalla distanza è fuori, al 32′, invece, arriva la dopppietta personale. Al 36′ azione personale di Reginaldo: l’attaccante parte in velocità e tira la bomba, il nuovo entrato Sanson gli dice no. Al 42′ Larrondo cerca nuova gloria, il tentativo è fuori. (Angela Gorellini)
  TROFEO MPS SIENA-SAMPDORIA 0-3 08/08/2009 SIENA: Curci, Rossettini (dal 26′ st Garofalo), Portanova (dal 1′ st Ficagna), Brandao, Del Grosso (dal 43′ st Rossi), Fini (dal 1′ st Jarolim), Codrea (dal 1′ st Genevier), Vergassola (dal 43′ st Ekdal), Ghezzal (dal 19′ st Reginaldo), Paolucci (dal 1’st Jajalo), Maccarone (dal 36′ st Caliaò). All. Giampaolo
SAMPDORIA: Castellazzi, Cacciatore (dal 19′ st Zauri), Lucchini (dal 1′ st Gastaldello), Rossi (dal 40’st Regini), Ziegler (dal 19′ st Stankevicius), Padalino (dal 26′ st Franceschini), Palombo (dal 15′ st Sammarco), Tissone (12′ st Poli), Mannini (dal 40′ Mustacchio), Cassano (dal 33 ‘st Marilungo), Pazzini (dal 14’ st Bellucci). All. Del Neri
AMMONITI: Lucchini, Jajalo, Sammarco
ESPULSI: Sammarco
MARCATORI: 28′ pt rig. Cassano, 44′ pt Cassano, 38′ st Franceschini
ARBITRO: Trefoloni di Siena (Bianchi-Manganelli/Bietolini)
Totale spettatori: 2.819
Incasso: € 29.082,90
  Circa 3.000 affezionati spettatori hanno assistito a il primo Trofeo Montepaschi e la Sampdoria se lo aggiudica con un perentorio 3-0, che comunque non rispetta l’andamento della gara e risulta troppo pesante per i bianconeri. Il Siena evidentemente meno brillante della Samp concede spazi soprattutto ad un Cassano già in grande forma che prima segna su rigore, poi fa capitolare Curci con un grande gol. Il terzo gol è di Franceshini che sfrutta una papera di Curci. Nel mezzo anche alcune pregevoli azioni della Robur che non segna per delle grandi parate di Castellazzi. Al termine dell’incontro il presidente della Banca MPS Giuseppe Mussari, ha consegnato al capitano della Sampdoria Angelo Palombo il Trofeo, mentre il premio al miglior giocatore dell’incontro è stato consegnato da Stronati ad Antonio Cassano.   COLLIGIANA-SIENA 1-4 13/08/2009 COLLIGIANA (4-3-1-2): Gatti, Gabutti, D’Ambrosio, Calà Campana, Cibocchi; Pietrobattista, Billio (dal 39′ st Pastore), Tarascio (dal 12′ Ferretti); Sireno (dal 1′ st Ramacciotti), Morello (dal 1′ st Tortolano), Savoldi (dal 1′ st Prandelli). All. Costantini
SIENA PRIMO TEMPO (4-3-1-2): Pegolo, Rossettini, Ficagna, Brandao, Rossi; Vergassola, Genevier, Jarolim, Fini, Reginaldo, Paolucci.
SIENA SECONDO TEMPO: Pegolo, Rossettini, Ficagna, Del Grosso, Garofalo; Ekdal, Vergassola, Filipe, Jarolim, Larrondo, Maccarone. All. Paolucci. All. Giampaolo
AMMONIZIONI: Genevier, Jarolim
MARCATORI: 8′ pt Reginaldo, 45′ pt Sireno, 40′ st Larrondo. 44′ st Larrondo, 45′ rig st Maccarone
ARBITRO: Irrati (Pignone-Tronci)

Nell’appuntamento fisso di pre-campionato Colligiana e Siena si affrontano in un ‘amichevole senza troppe emozioni. E’ un test utile a Giampaolo e Costantini per esaminare le rispettive squadre in vista dell’inizio del campionato. Il tecnico bianconero (che ha dovuto rinunciare ai tre nazionali Ghezzal, Codrea e Jajalo, agli infortunati Portanova e Parravicini e all’influenzato Calaiò) propone sia nel primo che nel secondo tempo il 4-3-1-2: trequartista, dal primo minuto, Fini. Nella ripresa Jarolim. Stesso modulo per l’allenatore biancorosso. La partita piuttosto equilibrata senza particolari emozioni con i portieri impegnati al minimo. La prima vera azione dell’incontro è anche quella che porta il Siena in vantaggio: all’8 su lancio di Vergassola, posizionato sulla trequarti defilato a destra, lancia su Reginaldo che batte di testa un incerto Gatti. Intorno al 20′ su un calcio d’angolo perfetto, Ficagna stacca di testa, e tira a botta sicura, ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta. Qualche minuto dopo l’occasionissima della Colligiana: Sireno parte sul filo del fuorigioco e di destro centra in pieno il palo. La sfera torna sulle mani di Pegolo. Il gol del pareggio arriva invece allo scadere del primo tempo: il portiere bianconero rinvia male, esce dai pali, ancora Sireno, ancora di destro, stoppa e tira e lo beffa. Nella ripresa davanti c’è un po’ più di movimento: le azioni pericolose arrivano quasi tutte dalla sinistra. Con Garofalo che in avanti si fa vedere spesso e Big Mac in ottima condizione. Al 3′ proprio Maccarone, si sposta a sinistra, prova il pallonetto, ma il portiere di casa blocca la sfera in due tempi. Bello al 13′, il tiro dalla distanza di Larrondo: stop di petto e tiro al volo. Al 17′ Jarolim costringe Gatti all’angolo. Al 18′ è il tiro cross di Garofalo che impegna il portiere colligiano all’intervento a terra. Al 24′ Big Mac ci prova dalla distanza, al 35′ Larrondo tenta in tuffo. I gol fioccano tutti nel finale: l’argentino prima in acrobazia, poi di destro in allungo, dopo aver ricevuto da Macca porta a due le reti personali. Chiude la partita il rigore trasformato da Big Mac. (Angela Gorellini)   SIENA-AREZZO 1-0 15/08/2009 SIENA primo tempo: Curci, Rossettini, Ficagna, Brandao, Del Grosso, Vergassola, Genevier, Fini, Jarolim, Maccarone, Calaiò.
SIENA secondo tempo: Curci, Ficagna, Rossettini (dal 17′ st Terzi), Del Grosso, Garofalo, Ekdal, Coidrea, Fini (dal 17′ st Jajalo), Ghezzal, Reginaldo Paolucci
A disposizione: Ivanov, Rossi, Filipe
Allenatore: Marco Giampaolo
AREZZO: Mazzoni, Music (dal 28′ st Laverone), Poli, Figliomeni, Rizza, Donati, Venitucci (dal 37′ st Faccinetto), Togni (dal 22′ st Sereni), Erpen (dal 40′ st Locci), Fofana (dal 1′ st Visone), Chianese. A disposizione: Mandini, Crosz. Allenatore: Leonardo Semplici
Arbitro: Irrati di Pistoia. Assistenti: Pedrini, Bruni
Marcatore: 16′ st Reginaldo
Spettatori: 500
Si è chiuso con un successo per 1-0 la partita amichevole tra Siena ed Arezzo. La gara, che si è tenuta questa sera a Montepulciano, ha visto gli uomini di Giampaolo, che ha provato tutta la rosa a sua disposizione, prevalere sugli aretini grazie ad una rete messa a segno da Reginaldo al 61′. Partita giocata senza grande intensità agonisti visto l’imminente esordio in campionato di sabato prossimo con il Milan. Esordio in maglia bianconera di Claudio Terzi appena arrivato dal Bologna nello scambio con Portanova.

Fonte: Fedelissimo online