Allievi, che beffa. Il Gubbio passa 2-1 nei minuti finali. Argilli: “Annata strana, quante partite perse così”

Non bastano settanta minuti di buon calcio agli Allievi di Argilli per tornare a far punti. Col Gubbio arriva la dodicesima sconfitta consecutiva e la conferma dell’ultimo posto in classifica. Ma l’amarezza, oggi, è tantissima. Perché il Siena era andato meritatamente in vantaggio, mancando il raddoppio per errori degli attaccanti e dell’arbitro (discutibile la decisione di interrompere il gioco davanti ad una chiara occasione da rete, sul punteggio di 1-0). Poi, nel finale, due gol degli eugubini che condannano i ragazzi ad un’ingiusta sconfitta.

La gara – In un campionato ormai compromesso Argilli cerca comunque un successo che manca da ottobre, 1-0 alla Lucchese. Nonostante davanti ci sia un avversario tosto, il Gubbio, che ha tredici punti in più e occupa il quinto posto in graduatoria, i bianconeri partono col piede giusto. Biancalani, la punta centrale, prima spreca calciando a lato dopo aver superato il portiere, poi si fa perdonare infilando all’angolino dopo un lancio dalle retrovie. Il Siena gioca bene e macina occasioni: Squarcia sfiora il palo su punizione deviata, Frosinini per un non nulla non trova Esposito solo davanti porta, poi sia Anselmi che Frosinini non centrano il bersaglio e graziano Alexandroe. Il Gubbio va vicino al pari nell’unica occasione del primo tempo, con Di Cato che centra la traversa su traversone dell’interessante Gabellini.

Ripresa – Ad inizio secondo tempo Luca Pierotti, mister del Gubbio ed ex giocatore di Salernitana e Catanzaro in serie B, manda in campo due ragazzi e si mette a specchio della Robur: 4-3-3. Ma è ancora il Siena a rendersi pericoloso con Sensitivi, stoppato sul più bello da una spaccata di Fumaria. Al 55’ è bravissimo Mucciarelli, difensore centrale assieme a capitan Marsicano, ad opporsi ad una conclusione di Di Cato. Poi, al 58’, l’episodio da moviola. Alexandroe si scontra con un compagno e cade malamente a terra; Biancalani potrebbe mettere dentro a porta vuota ma perde l’attimo, poi passa ad un compagno che da due passi è pronto per il 2-0. Solo che l’arbitro blocca il gioco per valutare le condizioni del portiere ospite. Il gioco riprende con Alexandroe che restituisce il pallone ai bianconeri, ma a cinquanta metri di distanza. Il Siena raccoglie le ultime forze e va vicino al gol col neoentrato Battistini, mandato in porta da Frosinini, e con Biancalani. Ma il gol non arriva e i bianconeri subiscono il forcing finale del Gubbio. Al 72’ Battellini scatta sul filo del fuorigioco, supera Rossi e fa 1-1. Quattro minuti più tardi Di Cato infila il portiere con un sinistro velenoso. Il Siena non ne ha più e la partita di fatto si chiude qui.

Dallo spogliatoio – “E’ un’annata strana, abbiamo perso tante partite in questo modo, giocando alla pari e alla fine perdendo” – ha detto a fine gare Stefano Argilli dimostrando tutta la sua amarezza. “Abbiamo giocato bene e sprecato tanto, c’è grande dispiacere per i ragazzi che non ottengono la loro piccola soddisfazione personale nonostante migliorino settimana dopo settimana. E’ un po’ il filo conduttore del campionato. Speriamo di vincere qualche partita prima della fine della stagione”. Sull’1-0 c’è stata quella decisione arbitrale che ha lasciato molti perplessi. “Una cosa del genere non mi era mai capitata. L’arbitro è stato estremamente fiscale, ha applicato il regolamento. Ma ha fischiato un secondo prima che il nostro calciatore tirasse. Mi ricordo una cosa simile con Di Canio che aveva preso il pallone con la mano, anche se in quel caso era stato lui stesso a interrompere il gioco (contro l’Everton nel 2000, ndr)”. La sconfitta degli Allievi segue quella della prima squadra. “E’ un momento triste. L’ambiente è depresso, noi viviamo di riflesso, siamo legati alla prima squadra e ci dispiace. Abbiamo un rapporto stretto con Scazzola, il suo staff e la dirigenza”. Ma un periodo del genere lo ha mai vissuto Argilli in bianconero? “Mi sembra di no, così tante sconfitte no. In serie A si perdeva spesso ma così consecutivamente no. È una situazione particolare, forse è meglio giocare fuori che in casa adesso, c’è meno pressione”. In settimana Trani ha parlato del settore giovanile e della volontà di allargare il numero di squadre (Esordienti e, perché no, l’attività di base). “Questo è un discorso che compete solo alla società, noi siamo alla finestra. Quello che stiamo facendo è cercare di migliorare qualitativamente le squadre. Ci stiamo preparando per tempo, stiamo cucendo i rapporti con le squadre della zona di Siena. Ci concentriamo in particolare sui piccolini visto che bisogna formare i Giovanissimi 2003. Dalle prossime settimane qui all’Acquacalda ci saranno dei ragazzi della provincia ad allenarsi con noi”. Il lavoro è tanto, dunque. Nella speranza che nella nuova stagione, il Siena possa disporsi di un campo d’allenamento tutto suo. “Quello sarebbe il miglior regalo possibile per il settore giovanile, ma anche per la società. E’ una cosa che non viene pesata in punti in classifica ma in realtà c’è un valore, non si può quantificare ma c’è”. (Giuseppe Ingrosso)

 

Tabellino

Robur Siena (4-3-3): Rossi; Doda (54’ Bonechi), Mucciarelli, Marsicano, Squarcia; Sensitivi, Anselmi (62’ Francini), Imperato; Frosinini, Biancalani, Esposito (54’ Battistini). A disposizione: Cefariello, Pecciarini, Benincasa, Dami, Barbieri. Allenatore: Stefano Argilli.

Gubbio (4-2-3-1): Alexandroe; Bazzucchi (61’ Radicchi), Sousa (53’ Torreggiani), Fumaria, Naplone; Mariucci, Tosti (41’ Loberti); Morra, Monacelli (41’ Battellini), Gabellini; Di Cato. A disposizione: Marchi, Tiberio, Scarpini. Allenatore: Luca Pierotti.

Arbitro: Zucchetti di Foligno.

Marcatori: 9’ Biancalani, 72’ Battellini, 76’ Di Cato

Note: recupero 0’, 3’, Ammoniti: Sousa, Esposito, Marsicano, Di Cato.

Fonte: Fol