Allenatore e DS, due nodi da sciogliere velocemente

Tutto ruota su quella che sarà la decisione di Alberto Gilardino, costantemente in contatto con la società che cerca di accorciare i tempi. Questa attesa è interpretabile in mille modi compreso che i dubbi del tecnico siano legati anche alla categoria. La prossima stagione sarà decisiva per la carriera di Gilardino costretto a vincere per non scivolare nell’anonimato. Sono solo considerazioni dall’esterno, espresse senza aver mai parlato con il mister, ma conosciamo abbastanza le dinamiche del calcio per poter fare certe considerazioni. Automaticamente entrano in campo i programmi della società e tutte quelle garanzie che Gilardino vorrà avere circa la costruzione della squadra. Questa chiave di lettura spiega anche il motivo per cui non è stato ancora scelto il direttore sportivo, aspetto quanto meno originale perchè la regola vorrebbe che la scelta di chi condurrà le trattative in sede di mercato, preceda quella dell’allenatore. I nomi che ballano per sostituire Andrea Grammmatica sono ormai tre: Vincenzo Minguzzi, Simone Di Battista e Stefano Stefanelli, il primo esperto e ormai affermato, gli altri due agli inizi della carriera anche se possono vantare già un buon percorso. Non è da escludere, comunque, che alla fine possa spuntare un nome nuovo, un personaggio diverso da tutti e tre. Sembra di capire, ma è solo una supposizione, che se Gilardino rimanesse a Siena la scelta virerebbe su Di Battista, un direttore che il mister conosce bene ed apprezza. I continui rinvii non facilitano la situazione, ma come ripetiamo da tempo, questo è il momento delle scelte, un fase cruciale dove dubbi ed errori devono essere sostituiti da quelle poche certezze che il calcio può offrire. Un’altra stagione come questa nessuno se la merita.

Fonte: FOL