Allarme Maccarone!

 

E’ inutile girare intorno al nodo: Siena, i tifosi tutti, vedrebbero nella conferma di Massimo Maccarone un segnale importante sul futuro della Robur.

Il giocatore, premiato domenica con il Fedelissimo d’Oro, ha sempre dichiarato che avrebbe aspettato la fine del campionato per far conoscere la sua posizione, ribadendo che a Siena si trova bene e di non scartare a priori la possibilità di una conferma.

Solo le sirene ammalianti di una Champions League gli avrebbero potuto far cambiare idea.

Il neo DS, Perinetti, ha già iniziato il suo lavoro e tra gli appuntamenti in agenda figurano anche gli incontri con tutti i giocatori, Maccarone compreso.

Quale sarà la strategia di Perinetti?

Ovviamente ci è ignota, ma conoscendo il suo modo di pensare e le sue capacità, siamo sicuri che farà l’impossibile per trattenere il bomber.

Quello che ci allarma, e non poco, sono le dichiarazioni di Maccarone rilasciate ad organi di informazione di Palermo.

Colleghi a noi legati da vecchia amicizia che operano nel capoluogo siciliano, in questi giorni ci stanno tempestando di telefonate certi del quasi certo passaggio di Maccarone in rosanero e, proprio questa mattina, ci hanno inviato una dichiarazione rilasciata dal giocatore ai microfoni di Reterete24:

 

”A chi non piacerebbe giocare in rosanero? Il Palermo è una squadra importante, con un pubblico importante; sarebbe un grandissima soddisfazione. Conosco molto bene Miccoli, è un ragazzo d’oro. Mi piacerebbe giocare in coppia con lui, a mio avviso è uno degli attaccanti più forti in circolazione. Ho sempre detto che mi piacerebbe giocare la Champions perchè è una competizione a cui non ho mai partecipato, però una società come il Palermo ha le qualità per porterla raggiungere anche nei prossimi anni. Zamparini? Ho sentito le sue parole e mi hanno fatto molto piacere. Zamparini è un presidente molto capace che a Palermo sta facendo grandi cose, per me è un motivo di vanto essere elogiato da lui.”

 

Ognuno è libero di interpretare queste parole come meglio crede, ma per quanto ci riguarda, non nascondiamo la nostra preoccupazione.

Maccarone è stato per anni uno dei simboli della Robur in serie A, un giocatore amato e rispettato dai tifosi.

La caduta in serie B non è certo colpa sua, ma l’amore che la gente bianconera gli ha riversato, meriterebbe un occhio di riguardo, una valutazione più serena, proiettata più al futuro prossimo che al presente.

Il calcio vero, quello che piaceva a noi, è morto e seppellito e con lui anche le bandiere, ma l’amore e la stima di un popolo non ha prezzo e a Siena, anche se non ci piace ammetterlo, ancora riusciamo ad attaccarci ad un giocatore, a sentirci rappresentati da chi sul campo non tira mai indietro la gamba, giusto o sbagliato che sia.

Ripartire da Maccarone, così come da Vergassola ed altri, sarebbe un segnale importante, un iniezione di fiducia che servirebbe a rendere credibile il progetto di pronta risalita annunciato da Mezzaroma e condiviso da tifosi e istituzioni.

Altri giocatori importanti (Buffon, Del Piero, ecc…), hanno contribuito alla rinascita della propria squadra caduta in disgrazia, e lo hanno fatto calandosi nella realtà del momento, con convinzione (dimostrata poi sul campo) e con umiltà. Possibile che questo a Siena non possa succedere? (Nicnat)

Fonte: Fedelissimo Online