Algeria-Egitto 0-4: l’Algeria si inchina in 8 e Ghezzal rientra a Siena.

L’Egitto si qualifica con facilità alla finale della Coppa d’Africa.

Come da pronostico, è l’Egitto a raggiungere il Ghana in finale, andando a pari con le “stelle nere” per numero di finali nel torneo continentale, e avvicinandosi ulteriormente al record delle tre vittorie consecutive in Coppa d’Africa.

 

In realtà, raggiungere questa vittoria per i “Faraoni” si è rivelato tutt’altro che semplice: un’Algeria ben messa in campo sa difendersi con successo, fino al decisivo episodio del calcio di rigore (segnato da Hosni) e della contemporanea espulsione di Halliche (ammonito in precedenza, e perciò espulso per somma di cartellini).

 

Tutto ciò avviene tra il 36′ ed il 39′, ma è solo al 71′ che la partita si chiude per davvero: l’Egitto è in vantaggio di due gol grazie alla splendida azione personale di Zidan (che raddoppia al 64′, con un bolide dal limite dell’area destinato all’angolo alla destra di Chaouchi), e Belhadj pensa bene di farsi espellere per via di un intervento pericolosissimo, a gambe unite, su Al Muhamadi.

 

In nove uomini, l’Algeria non può più reagire, e la situazione per le “aquile del deserto” addirittura peggiora, in seguito all’espulsione di Chaouchi (per un fallo al limite della sportività) ed ai gol del tre e del quattro a zero, firmati rispettivamente da Abdel-Shafy e da Gedo.

Fonte: Goal.com