Alessio Alaimo: Palermo-Siena sarà una gara molto combattuta

Ancora poche ore di attesa e la Robur scenderà sul terreno del Barbera per affrontare il Palermo.  Abbiamo chiesto un parere su questo incontro ad un amico, ma soprattutto, ad uno dei giornalisti sportivi più qualificati nel panorama nazionale.

Alessio Alaimo è uno dei principali esperti di calciomercato del noto quotidiano online TuttoMercatoWeb, un attento osservatore del mondo del calcio, uno dei pochi giornalisti che le notizie va, ancora, a cercarsele in giro.

Palermo-Siena. Tanti intrecci e tre punti in palio. Che partita sarà?

"La cornice è davvero interessante: Sogliano contro Sannino, che a sua volta avrà modo di confrontarsi con Mangia. E poi ci sono i ritorni da avversari di Brienza e Perinetti. Uno, a Palermo, ha fatto la storia. Sette anni non si dimenticano in fretta e il legame che c'è tutt'ora tra il giocatore e il capoluogo siciliano, ne è una testimonianza. Probabile che il pubblico rosanero riservi a Brienza un'accoglienza calorosa, come fa con tutti i grandi ex. E poi c'è Giorgio Perinetti, che in estate ha accarezzato il sogno di tornare a Palermo. Zamparini lo ha corteggiato, ma la banca Montepaschi si è opposta al trasferimento del Direttore in Sicilia. Per lui è una partita dalle mille emozioni. Non escluderei comunque che il futuro di Perinetti, a giugno, possa tingersi di rosanero. Magari nelle vesti di Direttore Generale. E chissà, a ruota potrebbe seguirlo Daniele Fagiano.

Per quanto riguarda la partita, mi aspetto una gara combattuta. Sulla carta sembra molto abbordabile per il Palermo. Ma Perinetti a Siena ha lavorato bene e i fatti gli daranno ragione. Sarà una partita difficile. Sannino, che in estate è stato vicino al Palermo, è un allenatore molto preparato. Sa far giocare bene la sua squadra e darle le giuste motivazioni. Il Palermo, dal canto suo, dovrà confermare quanto di buono ha fatto nelle ultime due partite. E soprattutto dovrà confermarsi anche il portiere, Alexandros Tzorvas che, nonostante abbia sfoderato una buona prestazione all'Olimpico contro la Lazio, deve ancora dimostrare di essere all'altezza di un numero uno come Salvatore Sirigu, ora al Paris Saint-Germain".

Come si sono mosse Palermo e Siena sul mercato?

"Dal Palermo dopo l'addio di Pastore ci si aspettava il grande colpo. Il nome di prestigio non è arrivato. Anche se a centrocampo sono pronto a scommettere che Barreto si rivelerà un grande acquisto. Così come Silvestre in difesa. L'ultimo giorno Sogliano si è mosso bene e con l'ingaggio di Devis Mangia ha vinto la sua scommessa. Una nota di demerito al Palermo va per le cessione low cost di Sirigu e Nocerino. Vendere il futuro portiere della Nazionale per 3,9 milioni di euro, cifra dichiarata sul sito ufficiale, secondo me è un clamoroso autogol. Anche perché Tzorvas non sembra all'altezza dell'estremo difensore del PSG. Mentre il centrocampista napoletano, venduto al Milan per 500.000 euro, è un regalo ai rossoneri. Nocerino vale molto di più. E al Milan avranno modo di apprezzarlo. Un plauso per aver condotto nel migliore dei modi l'operazione va comunque a Marco Sommella e Alessandro Moggi, che hanno curato tutto il trasferimento nei minimi particolari in breve tempo.

Per quanto riguarda il Siena, Perinetti ha lavorato bene. D'Agostino darà una grossa mano alla squadra. E attenzione a Mattia Destro: esploderà. Poi ci sono le solite certezze: Brienza e Calaiò. Il Direttore è uno che non si siede mai e per questo ha dichiarato che avrebbe potuto fare di più, Ma questo Siena è ben costruito. E si salverà, senza soffrire".

Chi deciderà la partita?

Per il Palermo, se giocherà, Fabrizio Miccoli. Quest'anno ha voglia di cancellare l'ultima parte della stagione precedente. Mangia lo ha messo al centro del progetto rosanero e lui lo ripagherà nel corso dell'anno. Per quanto riguarda il Siena dico Calaiò. Quando vede rosanero colpisce sempre… è un attaccante importante, incredibilmente sottovalutato dai media". (nn)

Fonte: fedelissimo Online