Alessandro Pagano: l’eroe di Ferrara!

Si avvicina l’ora di Spal-Siena e la memoria vola subito alla partita del campionato 1999-2000.

Era il dicembre 1999, quattordicesima giornata del girone di andata e il Siena si presentò a Ferrara da un nutritissimo seguito di tifosi. Al 16’ del p.t. la partita si sbloccò a favore dei bianconeri. Con un eurogoal dai trenta metri Alessandro Pagano battè Pierobon e riuscì a mantenere il vantaggio fino alla fine.

Alessandro, che ricordo hai di quella rete?

“Fu una rete molto bella che decise una partita sofferta, tesa, molto difficile. Eravamo reduci dalla vittoria sul Lecco e ci accompagnarono moltissimi tifosi. Un successo forse non del tutto meritato, ma la mia rete ci portò due punti importantissimi”

Che significato ebbe quella vittoria nell’economia del campionato?

“Per noi fu un’immensa iniezione di autostima, ci mise le ali ai piedi, ci fece capire che potevamo veramente compiere l’impresa. Per la Spal fu un duro colpo. La squadra era stata costruita per vincere e quella sconfitta causò un contraccolpo psicologico fortissimo che pagarono per il resto del campionato”.

Un campionato bellissimo e una vittoria storica….

“Si, fu veramente una stagione bellissima e ricca di soddisfazioni. Meritammo di vincere quel campionato. Forse non eravamo la squadra più forte, ma la compattezza e l’entusiasmo con cui giocavamo fecero la differenza. Ricordi indelebili e tantissima gioia, fu un’annata che mi rimarrà per sempre impressa. Riportare il Siena in serie B dopo più di 50 anni, mi ha riempito di orgoglio.”

Da quella stagione è iniziata la cavalcata della Robur…..

“Il primo anno di serie B ci salvammo agevolmente, poi io lasciai Siena. Quando arrivò Papadopulo non avevo un grande feeling con l’allenatore e fui ceduto, ma l’ho sempre seguita con grande affetto, anche nella scorsa stagione di serie D. Oltre che per all’attaccamento al Siena, sono stato molto contento per il ritorno tra i professionisti e per il tricolore di categoria, anche per l’allenatore. Morgia è una grande persone e un bravissimo allenatore e mi è dispiaciuto molto che non sia stato confermato come avrebbe meritato, ma questo è il calcio.”

Ci sono differenze tra la serie C del 1999-00 e la lega Pro 2015-16?

“Tantissima differenza, quasi un abisso. Come in tutte le categorie il valore medio si è abbassato e la Lega Pro non fa eccezione. Quando vincemmo il campionato noi furono sufficienti pochi ritocchi per disputare una dignitosissima serie B, ora non è più così e una matricola in serie cadetta deve essere rivoluzionata. Uno dei motivi sono le regole sui giovani obbligatori. Non mi sembra che abbiano portato grandi risultati e rimango del parere che se una squadra ha un giovane bravo non esita a buttarlo nella mischia.”

In questa stagione hai visto qualche partita del Siena?

“No, la domenica alleno una squadra di prima categoria (Bastida Pancarana) e se ho la possibilità seguo il Pavia che è qui vicino.. Mi piacerebbe però ritornare a respirare l’aria dello stadio di Siena, rivedere qualche amico e il grande pubblico di Siena. In quel campo, oltre ad ver vinto il campionato, ho segnato la prima rete in serie B (con il Treviso ndr), nella giornata in cui fu inaugurata la nuova struttura. Che ricordi. Un saluto a tutti e…forza Siena”! (Nicola Natili)

Fonte: Fedelissimo Online