Al Monza manca solo la matematica. Bene il Como, Pianese beffata nel recupero

La Robur fallisce un altro appuntamento casalingo e si mangia le mani per l’ennesima occasione sciupata. Contro il Lecco dell’ex D’Agostino i bianconeri sbloccano la partita con un rigore trasformato da Arrigoni ma, nonostante l’uomo in più (espulso Bastrini a inizio ripresa), si fanno riprendere da Strambelli, a segno anche lui dagli undici metri.

Ritmo stentato – Il paradosso è che i bianconeri continuano a rimanere lì attaccati al treno delle squadre in lotta per la seconda piazza, a testimonianza di come nessuno abbia la forza per scavare un solco. Il Pontedera alla fine della fiera è quella che esce più contenta da questo turno dopo l’1-1 di Novara. I granata pregustano la vittoria dopo il vantaggio di Semprini, poi però si devono arrendere nel finale alla rete di Schiavi su rigore. Cede il passo invece il Renate, in casa di un Como in lenta risalita. I lariani di Banchini si impongono per 2-0 con la doppietta di Ganz, anche lui a segno per due volte dagli undici metri. Sabato sera aveva frenato anche la Carrarese, bloccata sul pari da una Pistoiese arrivata al quattordicesimo pari stagionale. Vantaggio marmifero del solito Infantino, in rete per l’ottava gara di seguito, pari arancione su autorete di Tedeschi dopo un cross di Ferrarini.

Fuga per la vittoria – I risultati di quelle impegnate nella lotta playoff non toccano minimamente il Monza, per cui è già iniziato il conto alla rovescia alla matematica conquista del titolo. I brianzoli vincono anche a Vercelli per 1-2 (reti di Fossati e Gliozzi per la squadra di Brocchi, gol della bandiera di Rosso per le bianche casacche) inguaiando la formazione di Gilardino. I piemontesi conservano ancora un buon margine dalla zona playout, perché la Pianese vedono sfumare sul più bello la posta piena. Gli amiatini si fanno rimontare un doppio vantaggio (reti di Udoh e Rinaldini, anche queste su calcio di rigore) dall’Albinoleffe, che negli ultimi cinque minuti riagguanta il risultato con Mondonico e Canestrelli. Chi invece si rialza da un momento non esaltante è l’Arezzo. Gli amaranto schiantano per 3-0 la Pergolettese al ‘Città di Arezzo’; a segno tutti i giocatori più rappresentativi, Gori, Cutolo e Foglia.

Ritorno amaro – Destava molto interesse il Gregucci bis ad Alessandria. Il tecnico che qualche anno fa portò i grigi in semifinale di Coppa Italia, stecca l’esordio casalingo contro un’Olbia dimostratasi tutt’altro che morta: finisce 3-3 al termine di un match pirotecnico. I mandrogni sembrano mettere in discesa la contesa con le reti di Casarini ed Eusepi. Biancu ci mette poco a riaprire la gara, ma nuovamente Eusepi ristabilisce il doppio vantaggio. I bianchi però ci credono fino all’ultimo e portano a casa un punto grazie ad Altare e Pennington. I galluresi restano comunque all’ultimo posto in solitaria dopo la seconda vittoria della Giana del 2020. Gli uomini di Albè inguaiano sempre di più un Gozzano in caduta libera; decisivo il neo acquisto Manconi. (Jacopo Fanetti)

Foto: Facebook Monza

Fonte: Fol