Al lavoro per provare a ripartire dalla serie D

Due incontri dal sindaco Bruno Valentini, il primo intorno alle 13,30, il secondo intorno alle 16. Quando Alberto Parri è uscito dall' ufficio del primo cittadino era provatissimo, il volto tirato, gli occhi lucidi. Anche l'ultimo tentativo per salvare la Robur non è andato a buon fine: "È un momento di tristezza infinita. Sono stanco e abbattuto" le uniche parole rilasciate dal consigliere delegato bianconero prima di annunciare una conferenza stampa per chiarire tutto alla città e ai tifosi.

Adesso c'è da pensare al futuro e l'amministrazione comunale, vista la situazione drammatica della società che potrebbe fallire da un momento all'altro, cerca di fare quadrato.

Alle 16,45, sempre di ieri, sono stati ricevuti dal sindaco e dall'assessore allo sport, Leonardo Tafani, alcuni amministratori di aziende locali: Bassilichi (tra l'altro primo socio di minoranza dell'Ac Siena), La Cascina (sponsor della Robur) e altri imprenditori. Il rendez-vous è durato circa due ore in cui il primo cittadino e l'assessore hanno voluto capire se esistono margini per iniziare da subito a costruire le basi per il futuro, per una nuova società (potrebbe chiamarsi Ss Robur 1904) pronta a correre contro il tempo per iscriversi alla serie D (oppure, ahi noi, all'Eccellenza).

All'uscita dal palazzo comunale bocche cucite sui contenuti del confronto perché la situazione è delicata e soprattutto l'operazione della nuova società dovrà nascere in tempi strettissimi: "L'incontro è andato bene – ha detto il direttore della filiale di Siena del Gruppo La Cascina, Cataldo Staffieri -, c'è la volontà da parte di più soggetti di dare una mano in modo fattivo. Ma c'è massima riservatezza e l'impegno è serio, le prossime ore saranno importanti. Vorrei spendere parole di stima verso Alberto Parri che ha dato l'anima per salvare il Siena e per non arrivare a questa situazione. Adesso faremo le nostre valutazioni e riflessioni per il futuro, per questa nuova società da riportare in serie B. Il Gruppo La Cascina farà la sua parte, come sempre perché teniamo a Siena e al Siena".

Anche il sindaco Bruno Valentini, visibilmente alterato anche se prova a nasconderlo, conferma la volontà di trovare al più presto una soluzione per il futuro: "Ci stiamo muovendo, il tempo stringe. Dobbiamo ripartire subito. Intanto da domani mattina (oggi, ndr) rivoglio le chiavi dello stadio e tutto ciò che appartiene al comune. Se Mezzaroma non me le porta andrò io a prenderle".

Fonte: Corriere di Siena