Akragas, Maceratese, Mantova, Messina guai: non c’è la fideiussione

Quattro mancate fideiussioni. È il bilancio del pit stop in Lega Pro, un passaggio cruciale nella strada verso la definizione degli organici dei tre gironi per la stagione 2017-2018. In pratica, ricordato che Latina e Como erano già state considerate «non affiliate», quindi di fatto fuori dai giochi, ieri Mantova, Maceratese, Akragas e Messina non hanno presentato la fideiussione di 350mila euro come da obbligo regolamentare. Insomma, al momento attuale le squadre in regola sulla carta in Lega Pro sono 54, sei in meno dell’attuale format. Ma i giochi non sono ancora chiusi. C’è la scadenza di domani per gli adempimenti fiscali e contrattuali. Per scrivere la fine – anche se la decisione sull’esclusione, fuori dal percorso federale, è poi appellabile al collegio di garanzia del Coni – bisognerà dunque aspettare. L’11 ci sarà l’esito dell’«istruttoria» da parte della Covisoc, il 14 scade il termine per i ricorsi, mentre sarà il consiglio federale del 20 luglio a prendere le decisioni finali.

SOTTO ESAME I segnali più negativi verrebbero dalle situazioni di Maceratese e Mantova. In ogni caso, però, la documentazione di tutte le società sarà sottoposta in questi giorni al vaglio della Covisoc. Quindi non si può escludere che qualche altro club finisca nella lista nera. Gabriele Gravina, il presidente della Lega Pro, lo ha ribadito più volte: le mancate iscrizioni non produrranno una diminuzione del numero delle squadre partecipanti al campionato. Via libera dunque ai ripescaggi in base alle squadre retrocesse e alla griglia prodotta dai playoff della D per arrivare a quota 60.

Fonte: La Gazzetta dello Sport